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Disabile tenta la strada svizzera: “Mi dissero di no e sono cambiato”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:33
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Disabile tenta la strada svizzera: “Mi dissero di no e sono cambiato”-

E’ una storia di riscatto e rinascita quella di Gabriele Cristaldi, disabile già campione italiano di vela, costretto dal 2012 – in seguito a un incidente – su una sedia a rotelle. L’uomo, partecipando alla trasmissione ‘La Vita in Diretta’, ha confessato: “Ho affrontato questa sfida da sportivo, sono passati quasi sei anni e non mi sono ancora arreso. Da questo trauma ho colto positività, vorrei essere il testimonial della vita che è una cosa stupenda e che bisogna godersi ogni giorno”.

Gabriele Cristaldi ha ricordato di essere stato talmente sconvolto da quanto gli era accaduto da aver deciso di andare in Svizzera per ricorrere al suicidio assistito: “In Svizzera parlai con i medici, volevo morire. Loro mi dissero di pensarci, perché avrei potuto comunque vivere una bellissima vita: loro ti lasciano la libera scelta, ma poi mi hanno detto di no perché non ero cittadino svizzero”.

La sua scelta simile dunque a quella di dj Fabo e di altri, ma quel rifiuto cambia molte cose nella sua vita: “Questo no mi ha cambiato la vita, mi ha ridato la gioia di vivere: ora sono contento di non essere morto. Sono risalito grazie alle persone che stavano peggio di me: in clinica ho visto bimbi di 5 anni in carrozzina con cui giocavo ed erano felici lo stesso. Col senno di poi dico a chi vuole morire: non fatelo, la vita è meravigliosa”.

 

GM

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