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Governatore del Molise Frattura: “Bastianich deve chiedere scusa al Molise”

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bastianich
(Websource/archivio)

Una vicenda che non sembra ancora sul punto di essere chiusa, una polemica continua che ha coinvolto una regione intera (il Molise), un personaggio popolare di un programma più che popolare (MasterChef) e il mondo del web tramite i vari social network. L’argomento quello della infelice affermazione di uno dei giudici della trasmissione, Joe Bastianich, il quale parlando con una concorrente, ha definito “sfigata” la città di Campobasso. Come detto una tempesta in atto ha colpito il 49enne statunitense, prima tramite Twitter dai followers indignati, successivamente dal Sindaco del capoluogo molisano, Antonio Battista, il quale ha invitato il personaggio televisivo ad andare nella città in questione ad ammirare le sue bellezze. Mentre però si aspettano le scuse, ancora non pervenute, un’altra figura di spicco del panorama politico ha deciso di esprimere il suo pensiero al riguardo.

Si tratta del Governatore Paolo Di Laura Frattura, che tramite Facebook ha lasciato queste dichiarazioni: “Saper ridere di se stessi non è da tutti, è una bella capacità e noi molisani abbiamo dimostrato di possederne una buona dose, negli ultimi anni in tanti hanno preso in giro il nostro Molise e noi abbiamo sempre accettato di buon grado satira e comicità con tanto di autoironia. Stavolta però non possiamo sorridere per quello che è stato detto”. Sfogo pieno di rabbia quello del 55enne Presidente della Regione Molise in carica dal Febbraio 2013, che aggiunge: “Non è satira, non è comicità, non è ironia. Francamente è inaccettabile che qualcuno, in televisione, davanti a centinaia di migliaia di spettatori, definisca “sfigato” il posto in cui viviamo e che amiamo da sempre. Bastianich, che forse inconsapevolmente si è lasciato andare a un’espressione tanto infelice, potrebbe adesso fare una sola cosa, semplice e giusta, per chiudere questa spiacevole vicenda: chiedere scusa a Campobasso, al Molise e ai molisani”. Una richiesta dunque semplice, lecita e sicuramente tardiva perchè il buon Joe, dall’alto della sua esperienza, intelligenza e professionalità, avrebbe dovuto già fare un “mea culpa” e non aspettare tutti questi proclami. Staremo a vedere, nel frattempo, ancora nulla di fatto.

GVR