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Lo strano caso di Jessica, la bimba che non può dormire – VIDEO

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La piccola Jessica ha tre anni e un problema enorme: non può dormire. Una rarissima patologia le impedisce di riposare nel corso della notte. La storia di questa bambina bella e vivace è salita alla ribalta della cronaca dopo che i suoi genitori si sono rivolti a diversi medici in Gran Bretagna, nel tentativo di far luce sul disturbo che non le fa prender sonno. E dopo diversi anni di cure e analisi, una volta tanto, si è conclusa (ameno per ora) con un lieto fine.

Durante il giorno Jessica si comporta come tutti i bambini della sua età: gioca, si diverte, fa i capricci, guarda la tv e sta con i suoi genitori. Di notte, però, le succede qualcosa di molto strano: rimane suo malgrado sveglia, e dopo qualche indugio, raggiunge il letto dei genitori e inizia a muoversi come di routine. Nessuno degli specialisti interpellati è stato in grado di capire quale fosse la sua “malattia”. A un certo punto le è stata persino diagnosticata una forma di epilessia, ma in un secondo momento si è appurato che la causa non era quella.

Il rebus è stato risolto solo quando i genitori di Jessica, ormai disperati, hanno fatto visitare la piccola ai medici dell’Evelina Children’s Hospital di Londra, una “clinica del sonno” tra le più famose al mondo. E, dopo una serie di accertamenti, gli esperti sono giunti alla conclusione che la bimba è affetta da una sindrome nota come “Immaginario Eidetico”. Una forma di insonnia molto pericolosa e che potrebbe causare seri danni al cervello. In pratica, la sua memoria le consente di creare un mondo parallelo e virtuale, una sorta di realtà che esiste solamente nella sua mente e che si ripropone ogni notte: invece di riposare, Jessica ripete tutto ciò che ha fatto durante la giornata, pasti e giochi compresi. In quel frangente, ovviamente, rimane sempre sveglia, ma non riesce a interagire con i suoi genitori. Ora i medici che l’hanno in cura hanno messo in atto una terapia che consiste in una routine serale grazie alla quale Jessica può far riposare il suo cervello e – finalmente – addormentarsi e dormire fino al mattino.

EDS