Home Cronaca Dipendenti del Carrefour fanno selfie con gli agnelli macellati

Dipendenti del Carrefour fanno selfie con gli agnelli macellati

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carrefourCi sono due foto che hanno fatto il giro del web nei giorni di Natale e che hanno scatenato un’ondata di indignazione generale con richiesta di prendere provvedimenti seri nei confronti delle protagoniste di questi scatti. Si tratta di due donne dipendenti del supermercato Carrefour di viale Tomei a Tivoli che hanno avuto la brillante idea di scattarsi dei selfie mentre posano e giocano con in braccio un agnellino morto e macellato e con un maialino.

La scena, senza alcun dubbio di pessimo gusto, ha scatenato le proteste di tutte le associazioni di animalisti e in generale l’indignazione di chi magari quella carne la mangia anche ma trova quelle foto veramente poco rispettose della vita di altri animali.

Rinaldo Sidoli, responsabile centro studi Movimento Animalista, ha scritto direttamente alla catena di supermercati francese: “Spett.le Carrefour Italia, Natale dovrebbe essere una rinascita interiore in cui si celebra il valore della vita. Ridicolizzare un cucciolo morto non è un itinerario d’amore, è un insulto alla dignità degli animali e alla morale di chi crede nella sacralità della nascita. Mi auguro che arrivi una nota di scuse per questo massaggio macabro del vostro punto vendita di Tivoli”.

Su Facebook c’è anche chi difende le due donne e chiede di stoppare la gogna mediatica alla quale sono state sottoposte: “In questi giorni è partita una campagna offensiva e denigratoria contro due commesse del reparto macelleria del Carrefour di Tivoli (Roma) in quanto sostengono abbiano osato maltrattare un animale già morto ridicolizzandolo. Premesso che l’atteggiamento delle commesse non sia stato eccelso io vorrei fare capire a tutti che la battaglia che hanno intrapreso i vegani è stolta perché:
1- Hanno preso quelle foto da un profilo privato
2- Potevano benissimo essere in pausa (il 24 dicembre non è un giorno qualunque)
3- E’ ridicolo pensare di boicottare una catena che ha messo radici non solo in Italia ma in Europa soltanto per una bravata commessa da 2 persone.
Quindi io chiedo a tutti di poter salvare loro e Carrefour da questa ondata offensiva partita da qualche estremista vegano”.