Manca davvero poco all’inizio di Sanremo 2026, il festival che ogni anno riesce a fermare l’Italia davanti alla tv, tra musica e commenti.
La domanda gira da settimane, soprattutto tra chi ha già iniziato il conto alla rovescia: Sanremo quando inizia?
Quest’anno l’appuntamento slitta un po’ più avanti rispetto al solito. Il Festival di Festival di Sanremo andrà in onda da martedì 24 a sabato 28 febbraio 2026, con la serata finale dedicata alla proclamazione del vincitore o della vincitrice.
Una scelta legata al calendario, che ha dovuto lasciare spazio a un altro evento enorme come le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Ma l’attesa, si sa, è parte del gioco.
Anche quest’anno tutto succede dove deve succedere: nello storico Teatro Ariston. Il palco è quasi pronto, le prove vanno avanti, l’aria in città è quella di sempre. Sanremo è Sanremo proprio per questo: cambia, ma solo fino a un certo punto.
Alla conduzione e alla direzione artistica troviamo ancora Carlo Conti, un volto che il pubblico conosce bene. Conti aveva già guidato il Festival tra il 2015 e il 2017 ed è tornato anche nelle edizioni più recenti.
Durante le serate non sarà solo. Accanto a lui si alterneranno diversi co-conduttori e co-conduttrici, con presenze pensate per dare a ogni serata un tono diverso.
La formazione annunciata è piuttosto variegata. Ci sarà Laura Pausini in tutte le serate, una presenza forte e costante. Nella prima serata spazio a Can Yaman, mentre la seconda vedrà insieme Achille Lauro e Lillo. Per la gara delle Nuove Proposte entrerà in scena anche Gianluca Gazzoli, tra seconda e terza serata.
Come sempre, il cuore del Festival resta la gara. I Campioni in gara nel 2026 formano un cast molto eterogeneo, che mescola grandi ritorni, nomi amatissimi e proposte più fresche.
Da Arisa a Patty Pravo, da Malika Ayane a Raf, passando per artisti come Ermal Meta, Tommaso Paradiso, Levante e Fulminacci. Un Sanremo che promette serate lunghe, commenti accesi e canzoni destinate a rimanere.
Accanto ai Campioni, tornano anche le Nuove Proposte. Quattro giovani artisti, selezionati attraverso Sanremo Giovani, che avranno la possibilità di farsi conoscere dal grande pubblico. Per molti di loro, è il primo vero banco di prova davanti a milioni di spettatori.
Il Festival sarà trasmesso come sempre su Rai 1, ma anche su Rai Radio 2 e in streaming su RaiPlay e RaiPlay Sound. All’estero, l’evento sarà visibile su Rai Italia e tramite i canali legati all’Eurovisione.
E ora resta solo una cosa da fare: aspettare. Perché Sanremo, alla fine, non è solo un festival. È un appuntamento che, puntuale o in ritardo, trova sempre il modo di farsi guardare.
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