Giuseppina+Giuliano+%26%238220%3BOgni+giorno+prendo+il+treno+da+Napoli+a+Milano%26%238221%3B.+Ma+ora+qualcosa+non+torna
leggiloorg
/2023/01/22/giuseppina-giuliano-napoli-milano-i-conti-non-tornano/amp/
Cronaca

Giuseppina Giuliano “Ogni giorno prendo il treno da Napoli a Milano”. Ma ora qualcosa non torna

Troppi elementi non tornano nella storia raccontata da Giuseppina Giuliano, la giovane bidella partenopea che ha detto di fare ogni giorno la pendolare da Napoli e Milano.

La storia di Giuseppina Giuliano ha fatto il giro del web in pochissimi giorni. Ma nel suo racconto troppi elementi non quadrano. A partire dalle spese di viaggio.

Giuseppina Giuliano/ archivio web-Leggilo

La 29enne napoletana da qualche mese lavora come collaboratrice scolastica presso il liceo artistico Umberto Boccioni di Milano. Giuseppina ha raccontato di fare ogni giorno la pendolare tra Napoli e il capoluogo lombardo spendendo 400 euro al mese. Ha spiegato di aver optato per questa soluzione poiché, guadagnando poco più di 1100 euro al mese,  affittare un monolocale o anche solo una stanza a Milano le costerebbe di più che fare la pendolare. I conti però non tornano. Un treno Frecciarossa per andare da Napoli Centrale a Milano Centrale costa 92.70 euro;  stessa cifra per il ritorno. Dunque in una sola giornata, la spesa è di 185,40 euro. È vero che Trenitala ha diverse offerte che consentono di abbattere il costo dei biglietti, ma possiamo escludere che siano sufficienti, per 24-25 giorni lavorativi, i 400 euro di spesa dichiarati dalla protagonista della storia. Inoltre è certamente vero che a Milano una stanza singola costa almeno 600 euro al mese e un monolocale può sfiorare anche i 1000, ma basta spostarsi un po’ fuori dalla città per trovare prezzi dimezzati, senza necessità di tornare ogni sera a Napoli.

La storia di Giuseppina Giuliano non convince

Giuseppina a scuola/ archivio web-Leggilo

Ma anche ipotizzando che Giuseppina  Giuliano faccia veramente avanti e indietro ogni giorno da Napoli a Milano, qualora questo accadesse ogni giorno dovrebbe essere il datore di lavoro – il preside della scuola in questo caso – stesso ad opporsi. Infatti  l’art. 2087 del Codice civile impone al datore di lavoro di adottare tutte le misure volte a tutelare la salute del personale. E una situazione del genere, una volta conosciuta dal datore di lavoro, non può non essere ritenuta dannosa per la dipendente. Un ultimo aspetto da valutare  è quello dei principi costituzionali. Il lavoro è il primo tema che cita la Costituzione, che già all’art. 1 impegna la Repubblica a tutelare il lavoro. Il lavoro è importante, è essenziale non solo per arrivare a fine mese ma anche come forma di realizzazione personale. Lavorare rende l’essere umano autonomo, indipendente. È giustissimo premiare chi fa sacrifici pur di lavorare ma a tutto deve esserci un limite. Il lavoro serve per vivere: la vita e la salute psicofisica non devono mai essere sacrificate per il lavoro.

Pubblicato da
Samanta Airoldi

Ultimi articoli

  • Politica

Meloni a sorpresa nel podcast di Fedez: tra referendum, guerra e futuro dell’Europa

Non capita spesso di vedere la politica entrare nei podcast. La premier Meloni è stata…

2 giorni ago
  • Cronaca

Scomparsa a 5 anni, ritrovata a 11 con un altro nome: la storia che riapre una ferita lunga sei anni

Ci sono storie che sembrano sparire nel tempo. Poi, all’improvviso, tornano a galla. È quello…

5 giorni ago
  • News Mondo

Ora legale 2026: quando spostare le lancette e cosa succede davvero al nostro sonno

Ogni primavera succede la stessa cosa. Le giornate si allungano e arriva il momento di…

1 settimana ago
  • Salute e Benessere

Nordic walking: cos’è davvero la camminata che fa lavorare tutto il corpo

A volte basta cambiare modo di camminare per scoprire qualcosa di nuovo. Un passo diverso,…

2 settimane ago
  • TV

Perché stasera, 3 marzo, La Ruota della Fortuna non va in onda

Stasera accendi la tv, cerchi il sorriso di Gerry e la voce di Samira… e…

2 settimane ago
  • Gossip

L’uomo dietro le quinte che accompagna Laura Pausini da vent’anni: la storia d’amore con Paolo Carta

Sul palco brilla lei, ma accanto, discreto e fedele, c’è l’uomo che da vent’anni accompagna…

3 settimane ago