Pur%C3%A9+di+patate+contro+un+quadro+di+Monet%3A+la+nuova+protesta+degli+ambientalisti
leggiloorg
/2022/10/24/germania-pure-di-patate-contro-monet/amp/
News Mondo

Puré di patate contro un quadro di Monet: la nuova protesta degli ambientalisti

Due giovani attivisti per il clima hanno lanciato del puré di patate contro un’opera di Claude Monet. 

Che connessione possa sussistere tra i danni climatici e il deturpare le opere d’arte, non è dato sapere. Dopo Vincent Van Gogh è stato preso di mira Claude Monet.

Sulla scia dell’attenzione mediatica ottenuta dalle due attiviste che, qualche giorno fa, a Londra hanno imbrattato I Girasoli di Van Gogh con della zuppa, anche due ambientaliste tedesche si sono date da fare. Le due attiviste -spalleggiate da altri due – sono entrate al Museo Barberini di Potsdam, in Germania, e hanno imbrattato un quadro di Claude Monet – maestro impressionista – con del puré di patate. Non contente hanno anche fatto un video che è stato diffuso sui social ed è già diventato virale. Le due giovani – che fanno parte di Last Generation, un collettivo di attivisti per il clima- hanno corredato il video pubblicato sui social, con questo messaggio rivolto ai politici: “Se ci vuole un dipinto – e il purè di patate o la zuppa lanciati contro di esso – per far ricordare alla società che il ricorso ai combustibili fossili ci sta uccidendo tutti, allora vi regaliamo il purè su un dipinto”. Nel video le due responsabili hanno invitato i politici  ad adottare misure efficaci per limitare il cambiamento climatico.

Il quadro di Monet imbrattato, precisamente, è Il Pagliaio. Il dipinto fortunatamente era protetto dal vetro. L’opera non è della galleria, ma appartiene alla collezione privata del donatore e multimiliardario Hasso Plattner ed è esposto nella mostra permanente del Museo Barberini. Deve ancora essere valutata con precisione l’entità dei danni. La portavoce del museo ha informato che i rilievi sono in corso. Il direttore del museo, per il momento, si è limitato a commentare: “Sono sollevato che il dipinto non abbia subito danni e che presto potremo riaprire l’opera al pubblico. Pur comprendendo l’urgenza degli attivisti di fronte alla catastrofe climatica, sono scioccato dai mezzi con cui stanno cercando di far valere le loro richieste“. In effetti non sarà imbrattando opere d’arte in giro per il mondo che si potrà trovare una soluzione ai cambiamenti climatici in atto.

 

Pubblicato da
Samanta Airoldi

Ultimi articoli

  • News Mondo

Guccini Reinterpreta Bella Ciao nel 2020: un Appello Partigiano contro Salvini, Berlusconi e i Fasci della Meloni

Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…

1 mese ago
  • News Mondo

Fate Spazio, Pastelli: Questa Manicure Grigio-Blu Sta Conquistando Tutto

Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…

1 mese ago
  • News Mondo

FC 27 e The Grounds: Quando il Calcio incontra la Strada e la Cultura Pop

Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…

1 mese ago
  • News Mondo

La Spagna contro il Giornalismo Indipendente: Sanzioni in Vista per le Inchieste de La Directa

"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…

1 mese ago
  • News Mondo

46 Anni dalla Strage di Bologna: Mattarella Ricorda l’Impatto Profondo sulla Storia e Coscienza Italiana

L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…

1 mese ago
  • News Mondo

La Camicia Stile Pigiama: Il Capo Versatile dell’Estate 2026

Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…

1 mese ago