Non tutti sanno com’è andata davvero questa storia. Ecco che fine ha fatto l’enorme eredità di Lucio Dalla
Dopo 10 anni dalla scomparsa dell’immenso Lucio Dalla (uno dei più grandi cantautori della musica italiana) sono ancora tante le domande riguardo ciò che sono state le tante indiscrezioni riguardo i suoi possedimenti. Il cantante morì alcune ore dopo la sua ultima esibizione, al Montreux Jazz Festival, a 69 anni a causa di un infarto lasciando un vuoto immenso tra gli italiani.
L’episodio avvenne il 4 marzo, solo 3 giorni prima del suo 69esimo compleanno, ed è passato alla storia come un evento che ha sconvolto milioni di italiani, oltre ad amici e parenti. Purtroppo, il suo addio ha lasciato spazio a molte polemiche e falsi miti riguardo i suoi averi. Ecco, quindi, che fine ha fatto l’enorme eredità di Lucio Dalla.
Sono state molte le voci che hanno provato a narrare presunte diatribe, trattative e battibecchi attorno all’immensa eredità di Lucio Dalla. Purtroppo, come spesso avviene in questi casi, si sono susseguite molte false informazioni che hanno creato confusione. Il cantante, infatti, non aveva stipulato alcun testamento, dunque, l’eredità non è stata affidata ad una persona in particolare.
Secondo le indiscrezioni, la leggenda della musica italiana possedeva circa 100 milioni di dollari, con un patrimonio che andava dai diritti d’autore, a beni immobili. Famosissimo è l’appartamento a Bologna, in via Massimo D’Azeglio, ora un museo, ma anche alcune azioni finanziarie e uno yatch.
L’assenza di un testamento ha fatto sì che l’eredità del cantante fosse spartita tra i suoi cinque cugini, così come la sua fondazione. I beni di Dalla, come dicevamo, andavano dagli immobili, ai diritti d’autore, al denaro, fino alle sue residenze, come le ville sulle Isole Tremiti o in Sicilia. Inoltre, erano incusi anche terreni in Abruzzo e Urbino, il famosissimo yacht Brilla & Billy e varie opere d’arte, come un Klimt.
Nel 2013 i beni immobili e mobili del cantautore sono stati messi all’asta, mentre nel 2014, presso la casa in via D’Azeglio, è stata fondata la Fondazione Lucio Dalla.
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