Uva%3A+altro+che+acqua+per+togliere+i+pesticidi%2C+ecco+il+trucco+che+non+ti+aspetti
leggiloorg
/2022/10/05/uva-altro-che-acqua-per-togliere-i-pesticidi-ecco-il-trucco-che-non-ti-aspetti/amp/
Curiosità

Uva: altro che acqua per togliere i pesticidi, ecco il trucco che non ti aspetti

Generalmente, siamo abituati a sciacquare la frutta (così come l’uva) con l’acqua; questo tuttavia non basta per rimuovere i pesticidi.

Quando facciamo rifornimento di frutta e verdura, sia che si tratti di un acquisto del supermercato oppure del mercato, rimane buona abitudine quella di risciacquarla. In molti infatti, pensano che passare la frutta sotto l’acqua corrente basti a rimuovere ogni traccia di virus, batteri e pesticidi.

Uva, per eliminare i pesticidi non basta l’acqua (Pexels)

In realtà, ci troviamo di fronte ad un’abitudine fondamentalmente inutile: l’acqua – che sia calda oppure fredda – non basta ad igienizzare la superficie di uva, mele, pere e così via; serve un’azione più intensa. Nel prossimo paragrafo, vi riveleremo tre miscele infallibili rispetto all’eliminazione profonda di pesticidi e sostanze dannose per l’organismo. Vediamo insieme tutti i dettagli.

Uva: tre miscele efficaci per eliminare i pesticidi

  • Acqua e succo di limone

Facendo particolare riferimento all’uva, il procedimento per un’igienizzazione profonda è molto semplice. Prima di tutto, prendete una ciotola capiente e versate al suo interno almeno 300ml di acqua, aggiungete quindi il succo di un limone e lasciate gli acini in ammollo per circa 15 minuti. A questo punto, risciacquateli con acqua fredda e consumateli. Tale procedura è attuabile rispetto ad ogni tipo di frutta e verdura.

Succo di limone, alleato perfetto per l’igienizzazione (Pexels)
  • Acqua e aceto bianco

Il procedimento è il medesimo del metodo precedente: prendete una ciotola capiente e riempitela con 300 ml acqua, aggiungete 1ml di aceto bianco e lasciate gli acini in ammollo per 15 minuti. In questo caso, la fase di risciacquo dovrà essere più intensa, in quanto sulla superficie potrebbero rimanere delle tracce di aceto, responsabili dell’alterazione del gusto dell’acino d’uva.

  • Acqua e bicarbonato

Le dosi in questo caso corrispondono ad un cucchiaio ogni litro di acqua, di conseguenza modulate le quantità in base all’acqua utilizzata. Lasciate la frutta in ammollo per 15 minuti, dopodiché risciacquate sotto l’acqua corrente.

Come abbiamo anticipato, questi tre metodi sono perfetti per tutte le tipologia di frutta e verdura. Occorre fare attenzione rispetto alle tempistiche: lasciare la frutta in ammollo per troppo tempo potrebbe danneggiarne la struttura, a causa dell’azione corrosiva del limone e dell’aceto.

 

Pubblicato da
Maria Vittoria Ciocci

Ultimi articoli

  • Economia

Benzina finita davvero? cosa sta succedendo nei distributori in questi giorni

In questi giorni si vedono cartelli insoliti. “Carburante esaurito”. E viene spontaneo pensarlo: ma davvero…

1 giorno ago
  • Casi

Delitto di Garlasco, la nuova perizia: “Chiara Poggi lottò a lungo con il suo assassino”

Nuovi sviluppi sul delitto di Garlasco: secondo una perizia recentemente depositata, Chiara Poggi avrebbe opposto…

3 giorni ago
  • Politica

Meloni a sorpresa nel podcast di Fedez: tra referendum, guerra e futuro dell’Europa

Non capita spesso di vedere la politica entrare nei podcast. La premier Meloni è stata…

1 settimana ago
  • Cronaca

Scomparsa a 5 anni, ritrovata a 11 con un altro nome: la storia che riapre una ferita lunga sei anni

Ci sono storie che sembrano sparire nel tempo. Poi, all’improvviso, tornano a galla. È quello…

2 settimane ago
  • News Mondo

Ora legale 2026: quando spostare le lancette e cosa succede davvero al nostro sonno

Ogni primavera succede la stessa cosa. Le giornate si allungano e arriva il momento di…

2 settimane ago
  • Salute e Benessere

Nordic walking: cos’è davvero la camminata che fa lavorare tutto il corpo

A volte basta cambiare modo di camminare per scoprire qualcosa di nuovo. Un passo diverso,…

3 settimane ago