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Cronaca

Deve andare alla camera ardente del padre ma dimentica le chiavi di casa. Si arrampica sul balcone e precipita

In poche ore sono deceduti il padre e il figlio. Quest’ultimo è morto proprio mentre stava andando a vedere la salma del genitore.

Un destino beffardo ha colpito due volte in poche ore una famiglia originaria della Campania ma da sempre residente a Formigine, in provincia di Modena. Il figlio, il 42enne Alessandro Scotti, stava andando nella camera ardente per vedere la salma del padre deceduto quella mattina. Ma non ci è mai arrivato: è deceduto a sua volta.

ANSA/ ELISABETTA BARACCHI/ archivio

Erano circa le 7 del mattino quando Alessandro Scotti è uscito di casa per recarsi nella camera ardente dell’ospedale di Baggiovara dove si trovava il padre defunto. Resosi conto di aver dimenticato le chiavi dell’auto in casa, il 42enne ha tentato di rientrare dalla porta- finestra in modo da fare prima. Nell’arrampicarsi sulla facciata, l’uomo ha perso l’equilibrio ed è precipitato dal terzo piano della palazzina dove viveva ad angolo tra via Mazzini e via 25 aprile. Dai primi rilievi dei Carabinieri, pare che Alessandro Scotti abbia tentato di raggiungere il balcone della sua abitazione, posto poco più in alto al terzo piano, una acrobazia che pare avesse già tentato in precedenza. Ma qualcosa è andato storto. Si ipotizza che il 42enne abbia perso l’equilibrio o non sia riuscito ad agganciarsi alla ringhiera del balcone ed è precipitato per alcuni metri sul marciapiede lungo via Mazzini, dove si trova l’ingresso del palazzo.

L’allarme è stato dato da una vicina che, sentendo un tonfo, si è affacciata e ha l’uomo a terra. Nonostante la prontezza dei soccorsi del 118 per Alessandro non c’è stato nulla da fare: Scotti è morto praticamente sul colpo. I traumi diffusi non gli hanno lasciato scampo e il personale sanitario ha dovuto constatare il decesso del giovane sul posto. Tutto il vicinato lo ricorda con affetto, un ragazzo molto educato e un gran lavoratore. Da una ventina d’anni si era trasferito a Formigine e lavorava alla Ri-Wal Ceramiche di Roteglia come carrellista. Lascia un figlio di 16 anni,  la mamma Anna, il fratello Enzo e la sorella Nunzia, entrambi più grandi di lui, cugini e tanti parenti. Sempre a Modena, poco tempo fa, una signora di 60 anni è precipitata dalla finestra mentre stava facendo le pulizie.

 

Pubblicato da
Samanta Airoldi

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