%26%238220%3BScuola+obbligatoria+a+3+anni%26%238221%3B+dice+Enrico+Letta.+E+allo+Stato+costerebbe+3+miliardi+di+euro+ogni+anno
leggiloorg
/2022/08/29/enrico-letta-scuola-materna-obbligatoria/amp/
Politica

“Scuola obbligatoria a 3 anni” dice Enrico Letta. E allo Stato costerebbe 3 miliardi di euro ogni anno

Il programma del Partito Democratico in vista delle imminenti elezioni si arricchisce di una nuova proposta: rendere obbligatoria la scuola materna. Ma i conti non tornano.

La chiamata alle urne si avvicina e durante il meeting di Rimini che si svolge ogni anno alla fine di agosto, le nuove proposte da parte dei leader dei partiti non sono mancate. La più curiosa è arrivata da Enrico Letta, segretario nazionale del Partito Democratico.

ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Letta ha proposto di rendere obbligatoria anche la scuola materna: tutti in classe già a partire dai tre anni, dunque. Un’idea che la platea dei presenti ha accolto con fischi e disapprovazione. Non solo perché andrebbe ad interferire con le scelte soggettive di ogni famiglia ma anche per i costi aggiuntivi che lo Stato dovrebbe sostenere. Infatti, in base agli ultimi dati Istat, ad oggi gli iscritti in età regolare nelle scuole dell’infanzia statali e paritarie sono poco più di 1,2 milioni, pari all’89% dei bambini. Secondo i dati forniti dai Dem, l’obbligo pensato da Letta porterebbe a un’ulteriore scolarizzazione di 150mila bambini, 96mila dei quali nelle istituzioni statali, e all’assunzione di 8.700 insegnanti. Una mossa che costerebbe alle casse dello Stato circa 279 milioni di euro ogni anno, ma con la gratuità per le famiglie, la spesa totale andrebbe a superare i tre miliardi di euro annui.

L’idea del leader del Partito Democratico non solo è stata bollata come assurda dagli avversari politici del Centrodestra ma anche Carlo Calenda l’ha definita assurda. Il Ministro per il Sud Mara Carfagna – ex Forza Italia oggi candidata con il partito di Carlo Calenda – ha spiegato che: “Non solo è in perfetto stile sovietico ma anche fuori dalla realtà. L’offerta di nidi e asili in molti Comuni del Sud non arriva al 15 per cento dei bambini residenti“.  Eppure quella proposta da Enrico Letta è un’ impostazione già adottata in altri Paesi dell’Unione europea. In Francia e in Ungheria la scuola inizia a 3 anni, uno in più per Irlanda del Nord, Lussemburgo e Grecia, mentre in Inghilterra, Olanda, Austria, Bulgaria e Repubblica Ceca si comincia a 5 anni. Invece, in Finlandia ed Estonia, l’obbligo è fissato a 7 anni.

Pubblicato da
Samanta Airoldi

Ultimi articoli

  • News Mondo

Assoluzione per Sei Sindacalisti Si Cobas e Usb: Prosciolti dall’Accusa di Associazione a Delinquere nelle Proteste Logistiche

Sei sindacalisti accusati di associazione a delinquere durante proteste nel settore logistico a Piacenza sono…

16 ore ago
  • News Mondo

Smartphone del Futuro: Oltre il 50% dei Modelli del 2027 Saranno Dotati di Funzioni AI Avanzate Nonostante la Crisi del Mercato

Mentre le vendite di smartphone rallentano, i modelli con intelligenza artificiale generativa stanno guadagnando terreno,…

2 giorni ago
  • News Mondo

Le Abitazioni Più Popolari del Giorno: Un’Esplorazione delle Case più Viste Oggi

Scopri i segreti dietro le case più viste online: spazi compatti, luce naturale, annunci trasparenti…

3 giorni ago
  • News Mondo

Un omaggio postumo a James Van Der Beek: la moglie Kimberly lo ricorda nel primo giorno del papà senza di lui

Questo articolo discute l'importanza del fact-checking, proponendo un ritratto autentico di James Van Der Beek…

5 giorni ago
  • News Mondo

Negoziazioni tra Washington e Teheran: I colloqui proseguono in Svizzera, secondo Axios

Negoziazioni discrete tra Washington e Teheran proseguono in Svizzera, con l'obiettivo di ridurre le tensioni…

6 giorni ago
  • News Mondo

Toy Story 5: Le Due Scene Post Crediti che Potrebbero Anticipare un Nuovo Film

"Toy Story 5" potrebbe sorprendere con due scene extra dopo i titoli, alimentando la curiosità…

7 giorni ago