Dal colore e aroma inconfondibili, lo zafferano vanta una serie di proprietà benefiche per l’organismo. Vediamo insieme i dettagli.
Nonostante i progressi scientifici ci abbiano permesso di usufruire di prodotti farmacologici per contrastare malesseri di ogni tipo, negli ultimi anni si è ripreso il discorso riguardo la medicina naturale. Un tempo infatti, l’uomo aveva a disposizione esclusivamente ciò che la natura aveva da offrirgli, pertanto negli archivi storici è possibile accedere ad un’infinita varietà di informazioni riguardo gli effetti benefici degli ingredienti naturali sul nostro corpo. Oggi, in particolare parleremo dello zafferano – una spezia attualmente associata all’ambito gastronomico, ma che in realtà nutre il nostro corpo e contrasta una serie di squilibri psicofisici.
Durante i lunghi viaggi ad esempio, le popolazioni mongole ne inalavano il profumo per recuperare le energie ed evitare in tal modo di essere soggiogati dal sonno. Inoltre, Avicenna – medico persiano vissuto tra il 980 e il 1037 d.C. – catalogò lo zafferano come spezia antidepressiva, epatoprotettiva, antiinfiammatoria, broncodilatatrice e persino afrodisiaca. Successivamente, nella medicina tradizionale cinese, lo zafferano venne prescritto ai soggetti affetti da depressione e angoscia, in quanto il profumo e l’assunzione contribuivano alla stabilità emotiva.
Ormai è chiaro alle nostre menti quanto questa semplicissima polvere rossastra possa rappresentare la soluzione per moltissimi problemi legati al nostro corpo e alla nostra psiche. Parlando più nello specifico, riguardo le proprietà antidepressive, il suo potere deriva fondamentalmente dalla presenza di crocina, crocetina e safranale – le quali influenzano la produzione di serotonina e dopamina nel nostro corpo – principali responsabili dei nostri cambiamenti di umore.
Esso inoltre contiene le vitamine del gruppo B, oltre agli antiossidanti e carotenoidi – elementi che rendono lo zafferano un ingrediente capace di contrastare l’invecchiamento cellulare e quindi anche dello stesso cervello.
Eppure, non è finita qui: lo zafferano è anche un potente digestivo, in quanto – non solo contribuisce ad allentare le tensioni intestinali – ma, grazie alla numerosa presenza di fibre, nutre i microbioti favorendo lo smaltimento delle tossine e combattendo la stitichezza. Inoltre, la sua capacità di contribuire al benessere psicofisico, lo trasforma in un potente afrodisiaco, perfetto per favorire la passione sotto le lenzuola. L’avreste mai detto?
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