Quando si avvicina una nascita in famiglia è sempre una grande gioia. Facciamo però attenzione a quali disinfettanti usare durante i mesi della gravidanza, possono causare dei danni importanti ai neonati.
Il Giappone ha condotto uno studio sull’utilizzo dei disinfettanti che impieghiamo normalmente per disinfettare le nostre mani e superfici. Questa abitudine di utilizzare disinfettanti per noi e gli ambienti in cui viviamo è aumentata soprattutto in questi ultimi anni data l’incidenza del virus Covid-19.
Il troppo utilizzo potrebbe arrecare dei danni ai feti nelle donne in gravidanza. Sono tutte sostanze molto aggressive e con additivi chimici che se da un lato ci aiutano a proteggere dalle infezioni dall’altro possono avere delle conseguenze serie proprio sui neonati.
Lo studio in Giappone ha manifestato una stretta correlazione tra neonati con patologie di asma, eczemi, intolleranze alimentari e l’impiego di questi disinfettanti da parte delle donne gravide.
Lo studio è stato condotto circa una decina di anni fa, quindi quando il coronavirus ancora non aveva affettato le nostre vite come poi si è verificato. A quel tempo l’uso dei disinfettanti non era così eccessivo come invece è accaduto durante la pandemia e successivamente.
Sicuramente non ci libereremo di questi disinfettanti facilmente. A livello psicologico pensiamo che il loro utilizzo ci aiuti a eliminare i batteri causa del virus. È sicuramente vero, ma non bisogna abusarne.
Se lo studio giapponese è stato condotto in un periodo bel lontano dal covid-19 evidenziando già un rischio per le donne gravide verso i loro neonati, possiamo immaginare quanto lo studio sia attualissimo oggi, in cui non siamo del tutto fuori dalla pandemia.
La ricerca è stata effettuata su circa 79.000 coppie di madri e bimbi nati tra il mese di gennaio 2011 e il mese di marzo 2014. Si è analizzata al stretta correlazione tra allergie presenti nei bimbi nati fino all’età dei tre anni e l’impiego di disinfettanti da parte delle madri nei mesi della gravidanza.
Gli eczemi e l’asma si manifestano maggiormente proprio nei bimbi che hanno avuto mamme utilizzatrici di disinfettanti. Le patologie si manifestano fino al 26% in più rispetto a quelle mamme che invece non ne hanno fatto uso.
Lo studio stabilisce però che le intolleranze alimentari e le allergie nei bambini non sono legate all’utilizzo di questi disinfettanti utilizzati in gravidanza. Bisogna quindi prestare molta attenzione alle sostanze chimiche utilizzate durante i mesi della gravidanza perché possono arrecare nei futuri nascituri anche delle reazioni importanti e gravi.
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