Il segreto per ideare delle password perfette a prova di Anonymous: ecco come proteggere correttamente cellulari e pc.
In un mondo in cui le nuove tecnologie si integrano sempre di più nella quotidianità degli esseri umani, occorre imparare a contrastare i rischi che ne derivano. La comodità di cellulari e pc è ormai nota a tutti, tuttavia bisogna ricordarsi che ogni dato salvato su un dispositivo tecnologico può essere esposto a rischio di hacker e truffatori online. Moltissime applicazioni vengono costantemente colpite da virus che portano ad un eliminazione di tutti i dati, o peggio all’acquisizione di questi ultimi per scopi illeciti. Cosa ci protegge da tutto questo? La risposta risiede nella fantomatiche password: delle key-word che molti sottovalutano, ma che in realtà sono l’unico muro che separa la nostra privacy, dai truffatori web. Scopriamo insieme come idearne una a prova di Anonymous.
Prima di tutto, ci teniamo a sottolineare che le password devono essere sempre diverse tra di loro: l’errore più comune (e pericoloso) risiede nell’utilizzare un’unica password per tutti i siti e applicazioni online. Questo cosa comporta? Fondamentalmente, se quest’ultima venisse scoperta, vi esporrebbe ad un rischio enorme in quanto l’hacker in questione avrebbe accesso a tutti i vostri dati. Una volta chiarito questo, vediamo insieme i consigli utili.
Le password più forti in genere contengono almeno 8 caratteri che includono lettere minuscole, maiuscole, cifre numeriche e punteggiatura. Oltre a queste piccole accortezze, si possono utilizzare diversi metodi per ideare password inviolabili: prima di tutto, potreste usufruire di una poesia che sapete a memoria (ad esempio “nel mezzo del cammin di nostra vita”); sempre sulla base di questo, potete rendere il tutto ancora più difficile eliminando le vocali (per seguire l’esempio precedente “n$l m£zz$ d!l c*mm*n d$”); infine, un ultimo metodo consiste nel creare un proprio alfabeto segreto (sostituire le vocali con f+vocale – “nfel mfezzfo dfe cfommfin dfi” – sarebbe il cosiddetto ‘farfallino’). Insomma, a chi verrebbe in mente una password così complicata? Eppure è proprio questo il punto: la password deve essere qualcosa di assolutamente imprevedibile!
Il caso di Garlasco riapre con nuove prove che mettono Andrea Sempio al centro dell'indagine,…
Il nuovo decreto fiscale potrebbe introdurre la rottamazione dei debiti locali, permettendo ai cittadini di…
L'articolo analizza l'attuale scenario politico italiano, evidenziando le sfide del governo, il calo dei sondaggi…
Non è solo una storia di sport, ma di rinascita, curiosità e felicità che continua…
Dopo anni di silenzio, la rottura torna al centro: accuse pesanti, versioni opposte e una…
Le vecchie 500 lire possono valere molto più del previsto: alcune monete nascondono cifre sorprendenti…