Gli+unici+immunizzati+sono+i+guariti%2C+i+vaccini+non+tutelano+dall%26%238217%3Binfezione%2C+dicono+ora+i+medici
leggiloorg
/2022/01/07/vaccini-non-producono-anticorpi-in-naso-e-bocca/amp/
Cronaca

Gli unici immunizzati sono i guariti, i vaccini non tutelano dall’infezione, dicono ora i medici

Un nuovo studio spiega come mai la riesplosione dei contagi di Covid nonostante gran parte della popolazione sia ormai vaccinata.

Getty Images/Emanuele Cremaschi

Ce lo stiamo chiedendo tutti da settimane: come mai, nonostante la percentuale dei vaccinati in Italia abbia raggiunto il 90% o quasi, i contagi di Covid sono riesplosi? Anche persone già vaccinate con due o tre dosi si stanno infettando. L’ex campione della Roma Antonio Cassano, giovane, sportivo e vaccinato, è addirittura finito in ospedale in gravi condizioni a causa del virus. L’infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano, il professor Massimo Galli, anche lui positivo dopo tre dosi di vaccino. Che sta succedendo? A spiegarlo un nuovo studio condotto da un team di scienziati  dell’università dell’Insubria e dall’Asst dei Sette Laghi, e pubblicato su EBioMedicine, rivista di The Lancet. Dalla ricerca è emerso che i vaccinati contro il Covid presentano anticorpi neutralizzanti anti-Spike nel sangue ma non nella saliva. Questo potrebbe spiegare perché la vaccinazione a mRNA – Pfizer e Moderna – e’ efficace e protettiva contro la malattia severa ma non nel blocco dell’infezione e quindi della circolazione del virus.

La ricerca “Mucosal immune response in BNT162b2 COVID-19 vaccine recipients” si basa su un’indagine che ha coinvolto 60 operatori sanitari dell’ospedale varesino. Dai risultati emersi si evince che dopo due dosi di vaccino a mRNA, tutti i soggetti presentano anticorpi neutralizzanti anti-Spike nel sangue ma non nella saliva. Gli anticorpi nella saliva vengono sviluppati solo da coloro che hanno avuto il Covid e sono guariti in quanto in essi le mucose orali sono state a contatto con gli antigeni virali. Gli unici davvero immunizzati, insomma, sono i guariti. Lo studio e’ stato coordinato dal dottor da Lorenzo Azzi, ricercatore odontoiatra e patologo orale, mentre il disegno sperimentale è stato seguito dalla professoressa Greta Forlani, direttrice del Laboratorio di Patologia generale e immunologia Giovanna Tosi: “Oggi il riacutizzarsi della pandemia fa emergere sempre con maggiore urgenza la necessita’ di indurre un’immunita’ sterilizzante per bloccare la diffusione del virus. A nostro parere per raggiungere questo obiettivo occorre rafforzare le difese immunitarie a livello delle vie aeree, sviluppando ad esempio preparazioni vaccinali somministrate nel cavo orale o nelle vie nasali, che rappresentano la prima barriera all’ingresso del virus nell’organismo” – hanno spiegato gli esperti.  Pertanto, in futuro, sarà necessario creare un vaccino che si possa somministrare attraverso il naso o la bocca al fine di evitare nuove ondate pandemiche come quella a cui stiamo assistendo. “Sulla base delle evidenze sperimentali ottenute da questo primo studio, stiamo valutando l’andamento della risposta immunitaria umorale nel siero e nelle mucose negli stessi soggetti a circa sei mesi dal termine del ciclo vaccinale e dopo il terzo boost antigenico”– hanno concluso i due scienziati.

Pubblicato da
Samanta Airoldi

Ultimi articoli

  • Spettacolo

Barbara d’Urso contro Mediaset: la causa rompe il silenzio e riapre una frattura mai chiusa davvero

Dopo anni di silenzio, la rottura torna al centro: accuse pesanti, versioni opposte e una…

9 ore ago
  • Economia

500 lire rare: quanto valgono davvero oggi e come capire se hai un piccolo tesoro in casa

Le vecchie 500 lire possono valere molto più del previsto: alcune monete nascondono cifre sorprendenti…

5 giorni ago
  • Casi

“Erano sempre insieme”: due fratelli, una sera normale e un vuoto che nessuno riesce a spiegare

Due fratelli, un campo a Magione, un gesto improvviso e una scarica elettrica: così Giacomo…

1 settimana ago
  • News Mondo

Otto bambini uccisi all’alba: una tragedia familiare sconvolge la Louisiana

Una mattina qualunque si è trasformata in tragedia: una lite familiare è degenerata in una…

2 settimane ago
  • Casi

Delitto di Garlasco, la nuova perizia: “Chiara Poggi lottò a lungo con il suo assassino”

Nuovi sviluppi sul delitto di Garlasco: secondo una perizia recentemente depositata, Chiara Poggi avrebbe opposto…

2 settimane ago
  • Persone

Fedez, un nuovo capitolo in arrivo: la foto che fa parlare tutti

Un’immagine, senza troppe parole. Eppure basta quella per accendere curiosità, domande, ipotesi. Negli ultimi tempi…

2 settimane ago