Selene%2C+rimasta+sotto+le+macerie+mentre+era+in+attesa%2C+il+figlio+Samuele+sarebbe+dovuto+nascere+oggi
leggiloorg
/2021/12/15/ravanusa-selene-sotto-macerie-figlio-samuele/amp/
Persone

Selene, rimasta sotto le macerie mentre era in attesa, il figlio Samuele sarebbe dovuto nascere oggi

Ravanusa, Agrigento. Qui si è consumata una delle tragedie più terribili degli ultimi anni, a causa di una fuga di gas che ha distrutto quattro palazzine.

Selene Pagliarello/Facebook

Sabato 11 dicembre. Nessuno a Ravanusa, piccolo comune dell’Agrigentino, si sarebbe mai potuto aspettare quanto stava per accadere. Erano seduti tutti sul divano, quando il mondo attorno a loro è crollato. Letteralmente. Una fuga di gas ha causato una frana che ha fatto esplodere quattro palazzine, portando sotto le macerie degli appartamenti nove persone.

Il bilancio ammonta a 100 sfollati e 9 vittime. Tra queste nove vittime, vi erano Selene Pagliarello, infermiera, e il marito Giuseppe Carmina. Nelle macerie, con loro, vi era anche il figlio della coppia portato in grembo da Selene, che doveva nascere oggi. Selene aveva già programmato il parto cesareo con il quale avrebbe dovuto portare al mondo il figlio, che i due avevano già chiamato Samuele. Il bambino viene considerato la decima vittima di questa terribile tragedia.

Giovanni Picone, il sindaco di Campobello di Licata, il paesino a pochi chilometri da Ravanusa dove viveva la coppia, ha dichiarato che “Selene era la figlia di tutti: generosa, impegnata nel sociale, faceva servizio civile e volontariato“. Il sindaco ha inoltre ribadito il rapporto di vicinanza e amicizia che lega le due città, annunciando una giornata di lutto cittadino per il giorno dei funerali della coppia.

Giuseppe Merendino, il comandante dei vigili del fuoco di Agrigento, ha dichiarato che “sarebbero bastati solo cinque minuti e Selene si sarebbe salvata“. Merendino ha inoltre aggiunto il fatto che tutti speravano che sarebbe stata estratta viva dalle macerie, “fino all’ultimo momento“. Quando Selene è stata tirata fuori dalle macerie, la madre della donna, sopravvissuta alla tragedia, ha rotto il silenzio con un pianto disperato.

Ora, i familiari delle vittime e le autorità sono impegnati a comprendere le cause dello scoppio delle palazzine. Italgas, che si occupa della distribuzione di gas nel comune agrigentino, ha ricevuto precedentemente al disastro ben tre segnalazioni di fughe di gas a Ravanusa legate alle vie “Calabria, Galileo e San Francesco”. Le segnalazioni, a detta di Italgas, “sono state verificate, ampliando il controllo della rete alle vie limitrofe“. La società sta collaborando con le autorità per comprendere i motivi del terribile evento, mettendo in campo le tecnologie e le risorse disponibili al fine di supportare il territorio scosso da questa terribile vicenda.

Pubblicato da
Raffaele Sposito

Ultimi articoli

  • Gossip

Franceska parla di Elodie e lascia intendere più di quanto dica davvero

Tra sguardi, parole misurate e silenzi pieni di significato, Franceska torna a parlare di Elodie…

9 ore ago
  • TV

WWE su Netflix: cosa cambia davvero da oggi per chi segue il wrestling in Italia

Da oggi la WWE cambia casa e arriva su Netflix, portando con sé tutti i…

2 giorni ago
  • Salute e Benessere

Quando inizia davvero l’invecchiamento? Quello che succede al corpo intorno ad una certa età

Cresciamo, ci stabilizziamo e poi, quasi senza accorgercene, qualcosa cambia davvero. Il corpo inizia a…

7 giorni ago
  • Economia

Benzina finita davvero? cosa sta succedendo nei distributori in questi giorni

In questi giorni si vedono cartelli insoliti. “Carburante esaurito”. E viene spontaneo pensarlo: ma davvero…

2 settimane ago
  • Casi

Delitto di Garlasco, la nuova perizia: “Chiara Poggi lottò a lungo con il suo assassino”

Nuovi sviluppi sul delitto di Garlasco: secondo una perizia recentemente depositata, Chiara Poggi avrebbe opposto…

2 settimane ago
  • Politica

Meloni a sorpresa nel podcast di Fedez: tra referendum, guerra e futuro dell’Europa

Non capita spesso di vedere la politica entrare nei podcast. La premier Meloni è stata…

3 settimane ago