Napoli%2C+scarcerato+l%26%238217%3Buomo+che+ha+ucciso+4+mesi+fa+Maurizio+Cerrato+per+un+parcheggio
leggiloorg
/2021/09/08/napoli-scarcerato-francesco-cirillo-omicidio-maurizio-cerrato/amp/
Cronaca

Napoli, scarcerato l’uomo che ha ucciso 4 mesi fa Maurizio Cerrato per un parcheggio

Fuori dalle sbarre il 67enne Francesco Cirillo. L’uomo era stato arrestato con l’accusa di omicidio. Movente del delitto: un parcheggio.

Si sono aperte le porte del carcere per il 67enne di Torre annunziata – Napoli –  Francesco Cirillo. L’uomo era stato arrestato con l’accusa  di avere partecipato insieme al figlio e ad altre due persone alla spedizione punitiva che sfociò nell’assassinio del 61enne Maurizio Cerrato,  ammazzato a coltellate lo scorso 19 aprile. Cirillo ora sarà sottoposto agli arresti domiciliari. A decidere per la sua scarcerazione il Tribunale del Riesame. “Mio marito non ha avuto diritto al Riesame, noi non abbiamo diritto a sconti di pena  se c’è una giustizia divina tu, padre indegno di questo nome, pagherai fino al resto della tua miserabile vita. Fine pena mai per gli assassini” – le parole piene di rabbia e amarezza della vedova della vittima dopo aver saputo della scarcerazione di Cirillo.

Restano invece in carcere i fratelli Giorgio e Domenico Scaramella e Antonio Cirillo, figlio del 67enne. Quest’ultimo è ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio. Il raid era scattato dopo che la figlia di Cerrato aveva posteggiato la sua automobile in un posto auto che una famiglia aveva “requisito”, pretendendo di essere l’unica a potervi parcheggiare le auto. Da lì partì la spedizione punitiva contro Cerrato che ricopriva il ruolo di custode presso il Parco Archeologico di Pompei. Anche il senatore Sandro Ruotolo – Gruppo Misto – si è dichiarato sgomento dalla decisione del Tribunale e ha espresso tutta la sua solidarietà alla famiglia di Cerrato, brutalmente pugnalato al torace. Il senatore auspica ora che la Procura della Repubblica faccia ricorso contro la scelta dei giudici tanto più che – ha specificato Ruotolo – l’indagato avrebbe ammesso la sua partecipazione alla spedizione punitiva. “Chi è indifferente è complice dell’agonia della città. Occorrono segnali concreti a cominciare dallo Stato che dimostri di essere Stato. Ma anche la città deve scendere in campo a difesa della legalità contro la cultura della violenza e della sopraffazione” – il commento del senatore.

 

Pubblicato da
Samanta Airoldi

Ultimi articoli

  • News Mondo

Guccini Reinterpreta Bella Ciao nel 2020: un Appello Partigiano contro Salvini, Berlusconi e i Fasci della Meloni

Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…

3 settimane ago
  • News Mondo

Fate Spazio, Pastelli: Questa Manicure Grigio-Blu Sta Conquistando Tutto

Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…

3 settimane ago
  • News Mondo

FC 27 e The Grounds: Quando il Calcio incontra la Strada e la Cultura Pop

Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…

4 settimane ago
  • News Mondo

La Spagna contro il Giornalismo Indipendente: Sanzioni in Vista per le Inchieste de La Directa

"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…

4 settimane ago
  • News Mondo

46 Anni dalla Strage di Bologna: Mattarella Ricorda l’Impatto Profondo sulla Storia e Coscienza Italiana

L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…

4 settimane ago
  • News Mondo

La Camicia Stile Pigiama: Il Capo Versatile dell’Estate 2026

Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…

4 settimane ago