No+vax+in+terapia+intensiva%3A+alcuni+si+pentono%2C+altri+minacciano+denunce
leggiloorg
/2021/08/15/no-vax-terapia-intensiva/amp/
Cronaca

No vax in terapia intensiva: alcuni si pentono, altri minacciano denunce

“Il 90% dei pazienti non è vaccinato” racconta Il presidente degli anestesisti Vergallo. “Tra loro c’è pentimento, ma non mancano gli irriducibili che minacciano di denunciare i sanitari.”

Emanuele Cremaschi/Getty Images

Il presidente nazionale dell’Aaroi-EmacAssociazione anestesisti rianimatori ospedalieri italianiAlessandro Vergallo, parla all’HuffPost e racconta la situazione attuale delle terapie intensive nel nostro paese: “In terapia intensiva vediamo sempre più No Vax e vaccino-scettici ricoverati per Covid. Tra loro è forte il pentimento e il rammarico per aver creduto a teorie complottiste e negazioniste” spiega. “Si tratta di persone spaventate, la cui paura di morire è palpabile. Ma non mancano gli irriducibili: pazienti che minacciano denuncia ai sanitari nel caso in cui venissero vaccinati mentre sono sedati e non in grado di esprimere il consenso.”

Parliamo di numeri: contagi in aumento e quanti vaccinati e no vax

All’HuffPost il presidente continua e alla domanda se i numeri dei contagi sono in rialzo risponde: “, in queste settimane stiamo assistendo ad un aumento dei ricoveri in terapia intensiva” avvisa Vergallo. “Parliamo di circa 270 letti occupati in tutto il Paese: un numero che in rapporto ai posti totali disponibili, è relativamente basso, ma è quasi triplo rispetto ai dati dello stesso periodo dell’anno scorso. La pressione al momento non preoccupa ma i ricoveri in intensiva seguono di almeno due settimane il contagio. Perciò dobbiamo pensare in prospettiva.”

HuffPost chiede quanti, tra i ricoverati in terapia intensiva, siano effettivamente vaccinati: “come dicevo i numeri sono ancora relativamente bassi ma, basandoci sui dati disponibili, stimiamo che la percentuale di pazienti ricoverati in intensiva che non hanno ricevuto neanche una dose di vaccino si attesti sul 90-92% del totale” perciò si tratta di no vax. “Se da un lato questo conferma l’efficacia dei vaccini anche contro l’infezione sintomatica da variante Delta, dall’altro preoccupa in relazione alla presenza di larghe fasce di popolazione non ancora immunizzate. Purtroppo capita di dover intubare anche soggetti molto giovani e sani. Ancora troppe persone non hanno preso coscienza dei rischi che corrono non vaccinandosi.”

Un dato importante: l’età. È scesa quella dei ricoverati?

Molto e progressivamente. Se l’età mediana della prima ondata era circa 65 anni, oggi si attesta sui 50 anni.” Però rassicura: “ovviamente più scende l’età, meno sono le patologie concomitanti: questo di solito si traduce in un decorso meno sfavorevole della malattia Covid”. Diverse età vuol dire anche diversa aderenza alla campagna vaccinale. “Sì. Gli over 70 risultano in gran parte protetti, mentre a preoccupare è la fascia tra i 50 e i 60 anni.” In più aggiunge: “si tratta di una categoria ad alta mobilità, un fattore da non sottovalutare per la circolazione del virus. L’appello del generale Figliuolo a dare priorità all’immunizzazione della fascia 50-59 anni è più che giusto.”

E per quanto riguarda il futuro

Infine HuffPost chiede al presidente dell’Aaroi-Emac che cosa dobbiamo aspettarci per le prossime settimane. Vergallo cerca di rispondere: “siamo rianimatori e, in quanto clinici, preferiamo non avventurarci in previsioni che cliniche non sono. Ma possiamo attenderci ragionevolmente un aumento dei ricoveri in rianimazione, lento ma costante, per i prossimi 20-30 giorni. L’andamento dipenderà dall’adesione alla campagna vaccinale, dall’efficacia (per ora evidente) dei vaccini e dal rispetto delle regole anti-contagio, anche in mancanza di chiusure e particolari restrizioni. A questi fattori vanno aggiunti la ripartenza delle attività a settembre e il cambiamento delle condizioni climatiche in autunno”.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>> “Se non mostri il Green Pass non vai a mensa, ma nel cortile”

Pubblicato da
Laura B

Ultimi articoli

  • Persone

Carta d’identità “quasi a vita”: la grande novità che devi conoscere

Dal 2026 la carta d’identità elettronica potrà durare fino a 50 anni: scopri subito la…

3 giorni ago
  • Salute e Benessere

Vaselina: 8 Usi Sorprendenti per Sfruttare il Suo Potenziale Nascosto

Scopri l'alleato silenzioso della tua pelle: la vaselina. Non solo protegge e sigilla, ma offre…

1 settimana ago
  • News Mondo

Tumori: conosci davvero tutte le cause? Scopri i fattori chiave e cosa possiamo fare per prevenirli

  Il tumore è una delle patologie più diffuse a livello globale, eppure poche persone…

1 settimana ago
  • Gossip

Andrea Piazzolla, erede della Lollobrigida dice di aver tentato il suicidio. “Gli compro una corda migliore”, dice il marito dell’attrice

Javier Rigau, vedovo dell'attrice Gina Lollobrigida, attacca ferocemente l'ex assistente della donna Andrea Piazzolla. Continua…

1 settimana ago
  • Spettacolo

L’Italia è un paese razzista ma potete migliorare, dice Paola Egonu

Manca poco e Paola Egonu salirà sul palcoscenico del teatro Ariston per condurre il Festival…

1 settimana ago
  • Casi

Denise Pipitone potrebbe essere a Roma, in un campo Rom

Una nuova pista questa volta molto promettente. Si riaccendono le speranze di ritrovare Denise Pipitone…

2 settimane ago