I+genitori+non+trovano+un+accordo+tra+scuola+pubblica+e+privata+per+il+figlio.+Il+giudice+%26%238220%3BHa+11+anni%2C+decide+lui%26%238221%3B
leggiloorg
/2021/05/22/genitori-litigano-pubblica-privata-figlio-sceglie-scuola/amp/
Cronaca

I genitori non trovano un accordo tra scuola pubblica e privata per il figlio. Il giudice “Ha 11 anni, decide lui”

Di fronte all’indecisione di due genitori separati tra pubblica e privata, il figlio di undici anni sceglie autonomamente la scuola cui iscriversi: decisivo l’intervento del giudice.  

Alessio Coser/Getty Images/Archivio

I due genitori non riescono a trovare un accordo sulla scuola – pubblica o privata – cui iscrivere il figlio? Che a dare il giudizio decisivo sia il diretto interessato. E’ questa la decisione, per certi versi inedita, presa dal collegio del Tribunale presieduto da Lara Ghermandi in merito al caso di un undicenne veronese, la cui famiglia era divisa tra la volontà del padre – che avrebbe preferito iscriverlo a una scuola privata per affinare l’inglese – e quella della madre – che spingeva invece per una scuola pubblica.

I due genitori, separati, non sembravano in grado di raggiungere un punto d’incontro, rimanendo entrambi fermi sulle proprie posizioni: l’uomo, dal canto suo, sottolineava l’alta qualità dei docenti presenti nell’istituto da lui consigliato, mentre la mamma del bambino aveva dato la propria preferenza alla scuola pubblica perché – oltre ad essere più vicina a casa – consentiva al figlio di coltivare in paese la sua grande passione per la musica.

Una discussione finita davanti al giudice, che ha optato per una terza, sorprendente strada: quella di convocare il diretto interessato che, dall’alto dei suoi – quasi – 11 anni, è stato chiamato a dare la propria opinione in merito. “Sebbene non ancora undicenne ha saputo esprimersi con una naturalezza che ispira immediatamente simpatia“, scrivono i giudici, secondo i quali il ragazzo, nonostante la giovanissima età, è stato capace di dimostrare “capacità di discernimento e maturità spiegando anche di aver parlato a lungo della questione con mamma e papà” e, infine, arrivando ad esprimere “una esplicita e autentica preferenza“.

L’auspicio è che il ragazzo, con il consiglio ed il supporto dei genitori, possa alla fine aver fatto la scelta migliore per il prosieguo dei suoi studi, a maggior ragione in un periodo come quello che stiamo vivendo, nel quale l’attività scolastica è stata segnata da una lunga serie di difficoltà e problematiche derivanti dalla crisi pandemica in corso.

Pubblicato da
Lorenzo Palmisciano

Ultimi articoli

  • News Mondo

Guccini Reinterpreta Bella Ciao nel 2020: un Appello Partigiano contro Salvini, Berlusconi e i Fasci della Meloni

Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…

5 giorni ago
  • News Mondo

Fate Spazio, Pastelli: Questa Manicure Grigio-Blu Sta Conquistando Tutto

Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…

6 giorni ago
  • News Mondo

FC 27 e The Grounds: Quando il Calcio incontra la Strada e la Cultura Pop

Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…

1 settimana ago
  • News Mondo

La Spagna contro il Giornalismo Indipendente: Sanzioni in Vista per le Inchieste de La Directa

"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…

1 settimana ago
  • News Mondo

46 Anni dalla Strage di Bologna: Mattarella Ricorda l’Impatto Profondo sulla Storia e Coscienza Italiana

L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…

1 settimana ago
  • News Mondo

La Camicia Stile Pigiama: Il Capo Versatile dell’Estate 2026

Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…

1 settimana ago