Napoli%2C+la+dottoressa%3A+%26%238220%3BQui+non+ci+sono+signorine%26%238221%3B%3A+e+il+cartello+diventa+virale
leggiloorg
/2021/05/14/no-signorine-solo-dottoresse-cartello-virale-ambulatorio/amp/
Cronaca

Napoli, la dottoressa: “Qui non ci sono signorine”: e il cartello diventa virale

In questo ambulatorio non ci sono signorine, ma dottoresse“, il cartello dell’ambulatorio di Napoli diventa virale. L’autrice, Maria Ilaria Di Laora, spiega: “Una protesta sentita da tutte le mie colleghe“.
Il cartello affisso nell’ambulatorio
Un cartello affisso sulla porta di un ambulatorio, che aveva dato il via a dibattiti e  commenti sul web, diventando virale: “In questi ambulatori non esistono signorine“, si leggeva sul foglio A4 attaccato alle porte dello studio, “Ma le dottoresse“. Un modo, anche scherzoso, di lanciare un messaggio sentito. L’artefice dell’iniziativa è Maria Ilaria Di Laora, una dottoressa di 34 anni specializzanda del Policlinico dell’Università Federico II di Napoli, che raggiunta da YouMedia ha raccontato come è nata la vicenda: “E’ un cartello che in realtà nasce a febbraio, quando dividevo l’ambulatorio di vaccinazioni con un collega di sesso maschile: lui veniva puntualmente chiamato dottore, io venivo puntualmente chiamata signorina“, dice Di Laora.
A quel punto, infastidita dalla disparità di trattamento, “ho messo il cartello in tutti gli ambulatori perché era una cosa sentita da tutte noi colleghe che lavoriamo nel centro vaccinale. Perché fondamentalmente abbiamo vissuto tutte la discriminazione rispetto ai colleghi maschi che venivano sempre chiamati ‘dottori’“. Una provocazione, il cui scopo era, con ironia, segnalare un comportamento che – per quanto non grave – meritava di essere rivisto: “E’ nata anche come una cosa molto ironica, scherzosa, e poi è finita sul web a nostra insaputa“, racconta con il sorriso la dottoressa.
La questione, però, secondo Maria Ilaria non riguarda soltanto il settore medico: “So che è una situazione vissuta non soltanto dalla mia categoria professionale, ma che riguarda praticamente tutte le ragazze e le signore impiegate professionalmente anche in ambiti diversi che non si vedono mai riconoscere un titolo professionale“. Poi, la dottoressa racconta le reazioni che pazienti e colleghi hanno avuto dopo l’affissione dei cartelli: “Qualcuno mi ha insultato, qualcuno mi ha ringraziato. Sicuramente tante colleghe mi hanno in qualche modo ringraziato anche se io non ho fatto nulla, se non denunciare qualcosa che viviamo tutte quotidianamente“.
La vicenda, dopo qualche settimana, ha improvvisamente avuto un’inattesa popolarità. Maria Ilaira, però, è consapevole che la questione rimane ben più ampia, come testimoniato da diversi altri casi: “Sicuramente non cambieremo il mondo, non sarà questo cartello, forse a cambiare le cose, però in qualche modo siamo anche contenti di aver ‘sollevato’ questa protesta: anche le donne possono ricoprire incarichi che, fino a questo momento, sono sempre stati considerati appannaggio del mondo maschile“.
Pubblicato da
Lorenzo Palmisciano

Ultimi articoli

  • News Mondo

Guccini Reinterpreta Bella Ciao nel 2020: un Appello Partigiano contro Salvini, Berlusconi e i Fasci della Meloni

Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…

1 mese ago
  • News Mondo

Fate Spazio, Pastelli: Questa Manicure Grigio-Blu Sta Conquistando Tutto

Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…

1 mese ago
  • News Mondo

FC 27 e The Grounds: Quando il Calcio incontra la Strada e la Cultura Pop

Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…

1 mese ago
  • News Mondo

La Spagna contro il Giornalismo Indipendente: Sanzioni in Vista per le Inchieste de La Directa

"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…

2 mesi ago
  • News Mondo

46 Anni dalla Strage di Bologna: Mattarella Ricorda l’Impatto Profondo sulla Storia e Coscienza Italiana

L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…

2 mesi ago
  • News Mondo

La Camicia Stile Pigiama: Il Capo Versatile dell’Estate 2026

Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…

2 mesi ago