Stefano%2C+ritrovato+nel+fiume%3A+ha+messo+un+biglietto+firmato+in+una+busta+di+plastica
leggiloorg
/2021/04/19/cadavere-senza-testa-po-stefano-barilli/amp/
Casi

Stefano, ritrovato nel fiume: ha messo un biglietto firmato in una busta di plastica

La Procura di Lodi sta conducendo le indagini per accertare l’identità del corpo senza testa ritrovato due giorni fa nel fiume Po: tutto lascia pensare che si tratti di Stefano Barilli.

Stefano Barilli/Facebook

I dubbi stanno via via lasciando il campo a certezze sempre più solide: il corpo senza vita ritrovato – decapitato – due giorni fa nel fiume Po appartiene quasi certamente a Stefano Barilli, il ragazzo scomparso l’8 febbraio scorso dalla casa in cui viveva insieme ai genitori a Piacenza. Tutto lascia pensare che Stefano si sia volontariamente allontanato dall’abitazione di famiglia e che poi si sia suicidato. In questo senso, però, si attendono conferme dall’autopsia: “Se l’autopsia ci confermerà il suicidio, ci troviamo davanti a una persona che era molto precisa“, ha spiegato il procuratore della Repubblica di Lodi Domenico Chiaro. “Il biglietto rinvenuto ieri nei pantaloni addosso al cadavere ritrovato a Caselle Landi, nel Lodigiano, era, infatti, non solo all’interno di una busta di plastica chiusa ermeticamente ma, in più, il messaggio che preannunciava il tragico gesto risulta firmato“.

Sull’identificazione i dubbi sembrano essere davvero pochi: “La carta di identità del giovane cui si pensa appartenga il cadavere, cioè Stefano Barilli, 23 anni, scomparso dalla sua casa di Piacenza l’8 febbraio scorso, in più, non era nel portafogli ma chiuso insieme al biglietto in questa busta di plastica, come a non voler lasciare dubbi sull’identificazione” ha aggiunto Chiaro. In ogni caso, oltre agli esami autoptici, si procederà anche all’effettuazione di un test del Dna, così da definire con certezza l’identità del corpo.

Ad avvalorare la tesi del procuratore, anche le condizioni del cadavere, che sarebbero “compatibili con il degrado ipotizzabile dati i giorni trascorsi dalla scomparsa, l’8 febbraio scorso, di Stefano Barilli“. Il corpo era stato ritrovato da un pescatore, che lo aveva notato ad alcuni metri di distanza dalla riva, impigliato nella vegetazione. La mancanza della testa, secondo Chiaro, sarebbe dovuta alla lunga permanenza all’interno del corso d’acqua: “La testa non appare tagliata di netto ma, invece, vi sono lesioni compatibili con danni arrecabili dalla fauna acquatica“.

Nelle settimane successive alla sua improvvisa scomparsa, il caso di Stefano Barilli era stato trattato anche dalla trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?“, dopo che una segnalazione aveva portato alla pubblicazione di una foto in cui un ragazzo somigliante a Stefano posava insieme ad Alessandro Venturelli, ventunenne di Sassuolo a sua volta scomparso il 5 dicembre: un quadro complesso che aveva spinto la Procura di Modena ad aprire contro ignoti un fascicolo per sequestro di persona.

 

Pubblicato da
Lorenzo Palmisciano

Ultimi articoli

  • News Mondo

Guccini Reinterpreta Bella Ciao nel 2020: un Appello Partigiano contro Salvini, Berlusconi e i Fasci della Meloni

Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…

3 settimane ago
  • News Mondo

Fate Spazio, Pastelli: Questa Manicure Grigio-Blu Sta Conquistando Tutto

Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…

4 settimane ago
  • News Mondo

FC 27 e The Grounds: Quando il Calcio incontra la Strada e la Cultura Pop

Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…

4 settimane ago
  • News Mondo

La Spagna contro il Giornalismo Indipendente: Sanzioni in Vista per le Inchieste de La Directa

"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…

4 settimane ago
  • News Mondo

46 Anni dalla Strage di Bologna: Mattarella Ricorda l’Impatto Profondo sulla Storia e Coscienza Italiana

L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…

4 settimane ago
  • News Mondo

La Camicia Stile Pigiama: Il Capo Versatile dell’Estate 2026

Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…

4 settimane ago