Il Governo Draghi diffonde informazioni incoraggianti sull’imminente riapertura del paese ma il coprifuoco non verrà revocato. Ecco quanto potrebbe durare.
Il Governo Draghi ci tiene a ribadire che la riapertura del paese – in arrivo il 26 aprile – non è una “tana libera tutti” e soprattutto mette i puntini sulle i per quanto concerne il mantenimento del coprifuoco, una delle misure adottate dal Governo Conte dall’inizio dell’emergenza sanitaria che ha fatto più discutere ma che è ormai in vigore con effetto continuato da circa un anno. A fare chiarezza su questo tema è stato il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Silieri che ha risposto alle richieste provenienti dalla Destra in merito a riaperture importanti in tutto il paese: “I numeri non sono ancora così buoni da abbattere le restrizioni ed è presto per togliere il coprifuoco”, ha detto senza giri di parole il politico, rivelando quale linea il Governo Draghi intende mantenere riguardo il coprifuoco. La misura che impedisce gli spostamenti per ragioni non urgenti o non legate al lavoro dopo le ore 22:00 rimane dunque in vigore ed è escluso che possa decadere da maggio.
Infatti – aggiunge Silieri – gli italiani dovranno continuare a rincasare entro le ore 22 almeno per altri trenta giorni anche dopo aprile perchè il coprifuoco resterà in vigore per tutto il mese di maggio. Un provvedimento che però non deve gettare sospetti su delle riaperture che – come è già successo in passato – potrebbero essere revocate se i contagi dovessero risalire: “Le riaperture sono irreversibili, non dovremo più temere di dover chiudere. La campagna vaccinale avanza e guardiamo con ottimismo ai risultati ottenuti da paesi come Gran Bretagna ed Israele”, conclude Silieri. Ma la decisione di mantenere in vigore il coprifuoco non piace a tutti nel variegato esecutivo del Governo Draghi. Infatti, la Lega starebbe spingendo per ottenere allentamenti alle restrizioni della vita notturna: il segretario Matteo Salvini si è detto disposto ad accettare anche un compromesso come posticipare il coprifuoco alle ore 23:00. Ma la risposta del Ministero degli Affari Regionali è stata lapidaria: “Se dovessimo agire così, dovremmo richiudere in quindici giorni“, afferma il Ministro Maria Stella Gelmini. Una riapertura completa resta dunque impossibile per il momento: a questo punto, sarà necessario attendere l’estate per capire se il coprifuoco verrà infine abbattuto o meno prima dell’inverno.
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