65+medici+rifiutano+di+fare+il+vaccino+ai+pazienti.+Ci+vuole+una+legge+che+li+costringa%2C+dice+la+Protezione+Civile
leggiloorg
/2021/03/30/napoli-65-medici-rifiutano-vaccino/amp/
Cronaca

65 medici rifiutano di fare il vaccino ai pazienti. Ci vuole una legge che li costringa, dice la Protezione Civile

A Napoli è iniziata la distribuzione del vaccino Moderna ai medici di famiglia, ma 65 di loro non vaccineranno ne prenoteranno l’iniezione ai pazienti.

Getty Images / Diego Ibarra Sanchez

Sono oltre 360 i medici di famiglia di Napoli che hanno aderito alla campagna di profilassi per effettuare le vaccinazioni anti-Covid19. Le dosi del farmaco Moderna verranno distribuite ai medici di famiglia per poter effettuare i vaccini agli oltre 10mila domiciliati, persone fragili e disabili che aspettano di essere immunizzati. Del totale dei medici 168 di loro hanno dichiarato che effettueranno la vaccinazione a casa degli assistiti, operazione che spesso coincide con orari al di fuori del proprio ricevimento, organizzando le sedute vaccinali con i propri pazienti, altri 190 effettueranno il servizio negli hub vaccinali del territorio e 65 di loro hanno dichiarato che non vaccineranno.

Il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, impegnato in questi giorni per monitorare l’andamento della campagna vaccinale sui vari e diversificati territori del nostro Paese, ha dichiarato «Siamo in guerra. Servono norme da guerra». Nella stessa ottica si potrebbero chiamare ‘disertori’ i medici che hanno declinato la somministrazione del vaccino e la prenotazione per i pazienti più fragili, che intanto sono stati segnalati alla commissione disciplinare della Regione Campania, ha spiegato Pina Tommasielli, uno dei medici di famiglia impegnata nella campagna e referente dell’Unità di Crisi per la medicina territoriale.

L’adesione del personale sanitario alla campagna vaccinale è stata decisamente molto ampia su tutto il territorio nazionale, come ha sottolineato il ministro della Salute Roberto Speranza  che ricorda che il governo sta vagliando un decreto per rendere obbligatorio il vaccino per gli operatori sanitari per il contatto stretto e quotidiano che questi hanno con i pazienti “C’è un pezzetto molto minimale, che stiamo quantificando, sul quale valutiamo un intervento con una norma”. Il futuro dei 65 medici  adesso è al vaglio della direzione della tutela della Salute, che deciderà se procedere eventualmente con sanzioni disciplinari. Dovrà essere studiato infatti ogni singolo caso per capire come agire da punto di vista etico e deontologico, dato che i medici ‘disertori’ potrebbero essere gli stessi che non partecipano alle campagne per i classici vaccini anti-influenzali per essere immunodepressi con patologie particolari.

 

Pubblicato da
Alessandra Giachetti

Ultimi articoli

  • Spettacolo

Barbara d’Urso contro Mediaset: la causa rompe il silenzio e riapre una frattura mai chiusa davvero

Dopo anni di silenzio, la rottura torna al centro: accuse pesanti, versioni opposte e una…

1 giorno ago
  • Economia

500 lire rare: quanto valgono davvero oggi e come capire se hai un piccolo tesoro in casa

Le vecchie 500 lire possono valere molto più del previsto: alcune monete nascondono cifre sorprendenti…

6 giorni ago
  • Casi

“Erano sempre insieme”: due fratelli, una sera normale e un vuoto che nessuno riesce a spiegare

Due fratelli, un campo a Magione, un gesto improvviso e una scarica elettrica: così Giacomo…

1 settimana ago
  • News Mondo

Otto bambini uccisi all’alba: una tragedia familiare sconvolge la Louisiana

Una mattina qualunque si è trasformata in tragedia: una lite familiare è degenerata in una…

2 settimane ago
  • Casi

Delitto di Garlasco, la nuova perizia: “Chiara Poggi lottò a lungo con il suo assassino”

Nuovi sviluppi sul delitto di Garlasco: secondo una perizia recentemente depositata, Chiara Poggi avrebbe opposto…

2 settimane ago
  • Persone

Fedez, un nuovo capitolo in arrivo: la foto che fa parlare tutti

Un’immagine, senza troppe parole. Eppure basta quella per accendere curiosità, domande, ipotesi. Negli ultimi tempi…

2 settimane ago