M5s+prossimi+alla+rottura%2C+i+%26%238220%3Bpuri%26%238221%3B+mandano+a+quel+paese+Draghi%3A+erano+meglio+Conte+e+Ciampolillo
leggiloorg
/2021/02/09/v-day-draghi-cinque-stelle-grillo/amp/
Politica

M5s prossimi alla rottura, i “puri” mandano a quel paese Draghi: erano meglio Conte e Ciampolillo

I Cinque Stelle lanciano il V-Day, un’iniziativa online in cui gli elettori voteranno sulla Piattaforma Rousseau il Governo Draghi. Screzi tra Beppe Grillo e i vertici 5S.

Hannelore Foerster/Getty Images

Non si placa la crisi intestina del Movimento Cinque Stelle: i senatori “ribelli” hanno infatti alzato la posta e lanciato l’iniziativa V-Day contro Mario Draghi, chiamata sicuramente non per una coincidenza con lo stesso nome che la stampa ha affibbiato alla campagna di vaccinazione contro il Coronavirus: questa sera attorno alle ore 21:00, sulla piattaforma online Zoom, i senatori orientati verso il no a Draghi – capeggiati e rappresentati da Barbara Lezzi – si riuniranno virtualmente, invitando secondo quanto si legge sul voucher dell’evento intellettuali ed esperti per elencare le ragioni per cui un Governo Draghi sarebbe inaccettabile. La ragione principale comunque rimane ideologica: “Il Movimento non può accettare di condividere il governo con Lega e, ancora di più, con Silvio Berlusconi. Un governo in cui, se allargato a quasi tutta la destra, non saremmo ago della bilancia, non avremmo la maggioranza relativa” dicono i dissidenti. La preoccupazione – più che di natura puramente politica – sembra fondata sulla paura che i Cinque Stelle perdano potere all’interno dell’esecutivo dopo aver governato come principali alleati di Conte fino ad ora.

E a scongiurare il V-Day contro Draghi non sono servite ne le parole del leader ideologico dei Cinque Stelle Beppe Grillo – che aveva invitato i compagni di partito a prendere tempo e a riflettere – ne l’intervento dell’ex premier Giuseppe Conte che aveva parlato di: “Enorme responsabilità verso il paese”, chiamandosi fuori dall’esecutivo ma invitando gli ex alleati di Governo a prendere parte alla coalizione di Draghi anche a costo di allearsi con un rivale politico come Silvio Berlusconi. Perfino il PD ha cercato di calmare gli animi, invitando i Cinque Stelle oppositori di Draghi – una cinquantina di senatori – a ragionare sulle parole del Presidente della Repubblica che ha chiesto unità. Lo stesso Beppe Grillo ha preso molto male la decisione – apparentemente presa a sua insaputa – di indire una votazione sulla Piattaforma Rousseau nei prossimi giorni che permetterà agli elettori Cinque Stelle di esprimere la loro opinione sul Governo Draghi. A lanciare l’iniziativa sarebbero stati il leader pentastellato Vito Crimi ed il figlio del co-fondatore del partito Davide Casaleggio: Luigi Di Maio si è invece chiamato fuori, sostenendo di non avere nulla a che fare con l’iniziativa che ha turbato Grillo.

Le consultazioni hanno dato perlopiù responso positivo sia in partiti schierati a Sinistra che a Destra, con poche eccezioni: la posizione dei Cinque Stelle, alla luce di quanto sta accadendo e di quanto accadrà nelle prossime ore, resta molto complicata da analizzare: se lo stesso Grillo non è riuscito a riportare sotto una linea comune il suo vecchio partito, appare molto improbabile che gli altri leader pentastellati riusciranno a trovare rapidamente una linea comune: a questo punto, la consultazione sulla Piattaforma Rousseau diventa estremamente importante per il partito che deve prendere una posizione in maniera compatta il prima possibile.

 

Pubblicato da
Manfredi Falcetta

Ultimi articoli

  • Curiosità

Lavare i piatti a mano o usare la lavastoviglie? Quale scelta fa consumare meno davvero

Molti pensano di risparmiare lavando a mano, ma la realtà dei consumi domestici è spesso…

1 giorno ago
  • Spettacolo

Quella volta che Gabriele Salvatores ci provò col cinema di fantascienza

Quando si parla di cinema italiano, raramente il pensiero corre subito alla fantascienza o ai…

2 giorni ago
  • Curiosità

Perché alcune persone dimenticano subito nomi e appuntamenti anche senza veri problemi di memoria

A volte il cervello dimentica piccoli dettagli non perché funzioni male, ma perché sta gestendo…

3 giorni ago
  • Curiosità

Perché sempre più persone stanno tornando a leggere libri cartacei

In un mondo pieno di notifiche, la carta sta tornando a offrire qualcosa che molti…

4 giorni ago
  • Cronaca

Baby Gang sempre più un problema in Italia, difficile capire come fermarle

Negli ultimi anni il fenomeno delle baby gang è diventato uno dei temi più discussi…

5 giorni ago
  • Economia

Supermercato, l’orario in cui si spende di più senza accorgersene

A volte il problema non è il prezzo dei prodotti, ma il momento in cui…

6 giorni ago