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Cronaca

“C’era fiducia tra noi” dice il padre ma Antonella aveva cambiato password al cellulare

E’ caccia alla password del cellulare della piccola Antonella, morta per un’assurda sfida su Tik Tok. Qualcuno potrebbe aver contattato la bambina per istigarla a partecipare alla challenge.

Angelo Sicomero Facebook

E’ caccia alla password del cellulare della piccola Antonella Sicomero. La bambina di Palermo, mercoledì scorso, è morta in ospedale dopo essere finita in rianimazione per mancanza di ossigeno al cervello. Antonella aveva partecipato ad un’assurda sfida su Tik Tok, la cosiddetta “blackout challenge” che consiste nel provocarsi per qualche istante il soffocamento. La bimba si era legata una cintura intorno al collo chiudendosi nel bagno di casa. Quando i genitori si sono resi conto era già troppo tardi. La verità su quel che è successo è tutta scritta nel telefono della piccola Antonella. Il sospetto degli inquirenti è che qualcuno abbia contattato la piccola per convincerla a partecipare alla challenge su Tik Tok.

Il primo ad avanzare questa ipotesi è stato il padre Angelo, il quale aveva lui stesso prestato la cintura alla bambina che gli aveva semplicemente detto che gli serviva per giocare. I genitori mai avrebbero immaginato che la potesse partecipare a simili sfide e hanno raccontato come il clima in famiglia fosse di piena fiducia e condivisione. Infatti Angelo ha asserito: “Sono convinto che qualcuno l’abbia convinta. In quei minuti Antonella non era in sè”.  La bambina, senza dire nulla a papà e mamma, aveva cambiato il codice pin del telefonino. Il papà ha spiegato che fino all’ultimo erano stati titubanti sul regalare un cellulare alla bambina ma alla fine hanno ceduto perché alla loro piccola piaceva tanto ballare e cantare e pensavano che seguisse Tik Tok appunto per guardare i balletti delle influencer. Per ora l’inchiesta è contro ignoti. Ma il rinvenimento della password potrebbe dare una svolta alle indagini.

Nel frattempo l’autopsia sul corpicino della bimba ha confermato che il decesso è stato causato dall’asfissia provocata dalla cintura che Antonella  si era legata al collo per autocagionarsi il sofocamento, come la sfida richiedeva. I funerali si svolgeranno martedì 26 gennaio alle ore 11 alla Magione. Dopo quanto accaduto ad Antonella, il garante della Privacy di Tik Tok ha annunciato che verrà predisposto il blocco  immediato dell’uso dei dati degli utenti per i quali non sia stata accertata con sicurezza l’età anagrafica

 

Pubblicato da
Samanta Airoldi

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