Non+c%26%238217%3B%C3%A8+pi%C3%B9+posto+per+i+defunti%2C+700+bare+a+Palermo+aspettano+una+sepoltura
leggiloorg
/2021/01/22/palermo-cimitero-pieno-700-bare-aspettano-sepoltura/amp/
Cronaca

Non c’è più posto per i defunti, 700 bare a Palermo aspettano una sepoltura

Nel cimitero di Santa Maria dei Rotoli di Palermo non c’è più posto per nuove tumulazioni: oltre 700 bare sono in attesa di trovare sepoltura. 

Alcune delle bare in attesa di sepoltura al Cimitero dei Rotoli/Facebook Antonino Randazzo

E’ emergenza nel cimitero di Santa Maria dei Rotoli, il più grande di Palermo, dove circa 700 bare sono ancora in attesa di trovare una degna sepoltura. I loculi disponibili sono esauriti da tempo e la situazione di estrema criticità – che va avanti in realtà da anni, finendo per divenire cronica nel corso del tempo – è ora aggravata dalla crisi pandemica in corso. Molte decine di feretri sono state provvisoriamente ammassate in tutti gli spazi disponibili all’interno del cimitero: terminato lo spazio disponibile nel deposito, le bare sono addirittura finite negli uffici amministrativi, mentre altre sono state provvisoriamente posizionate sotto alcune tensostrutture realizzate ad hoc per evitare che rimanessero esposte alle intemperie invernali.

Un’emergenza determinata dall’assenza di spazi sufficiente e dalla contemporanea impossibilità ad ricorrere alla cremazione delle salme: l’unico forno crematorio della città, infatti, è vecchio di quasi quarant’anni e da diversi mesi risulta guasto ed inutilizzabile. E mentre il nuovo è in fase di progettazione – con un tempo d’attesa previsto in almeno un anno e mezzo – per i feretri del capoluogo siciliano non c’è una destinazione alternativa. Il progetto del nuovo forno – dal costo stimato compreso tra i 70 e gli 80 milioni di euro – rimane per ora solo sulla carta: affinché venga realizzato rimangono da espropriare i terreni su cui verrà costruito, localizzati in un’area, quella di piane Conca d’oro, nota anche per la tipicità di alcuni prodotti agricoli tra i quali il mandarino tardivo. Insomma, in attesa di novità sul nuovo forno, la situazione rimane emergenziale e occorre trovare soluzioni decisamente più immediate, sulle quali il Consiglio comunale è al lavoro da giorni – finora senza alcun significativo risultato.

L’ultima fase di grave emergenza è iniziata un paio di mesi fa, con il raggiungimento del tetto di sepolture possibili e l’inizio della estrema difficoltà di gestione dei feretri. A metà dicembre erano oltre 500 le bare suddivise tra camera mortuaria, magazzini e capannoni allestiti a deposito per fronteggiare la crescente situazione di disagio. “Una situazione ai limiti dell’indecenza“, aveva dichiarato il mese scorso il portavoce del Movimento 5 Stelle Antonino Randazzo dopo un sopralluogo al cimitero. “I resti delle casse in legno utilizzate per la sepoltura sono stati gettati in aree accessibili al pubblico e non delimitate all’interno di sacchi non sigillati“, aveva detto puntando il dito contro la gestione dei rifiuti speciali derivanti dalle estumulazioni ed esumazioni.

Pubblicato da
Lorenzo Palmisciano

Ultimi articoli

  • News Mondo

Guccini Reinterpreta Bella Ciao nel 2020: un Appello Partigiano contro Salvini, Berlusconi e i Fasci della Meloni

Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…

4 settimane ago
  • News Mondo

Fate Spazio, Pastelli: Questa Manicure Grigio-Blu Sta Conquistando Tutto

Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…

4 settimane ago
  • News Mondo

FC 27 e The Grounds: Quando il Calcio incontra la Strada e la Cultura Pop

Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…

4 settimane ago
  • News Mondo

La Spagna contro il Giornalismo Indipendente: Sanzioni in Vista per le Inchieste de La Directa

"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…

4 settimane ago
  • News Mondo

46 Anni dalla Strage di Bologna: Mattarella Ricorda l’Impatto Profondo sulla Storia e Coscienza Italiana

L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…

4 settimane ago
  • News Mondo

La Camicia Stile Pigiama: Il Capo Versatile dell’Estate 2026

Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…

1 mese ago