Accordi+europei%2C+la+Germania+alza+la+voce+%26%238220%3BBasta+rinvii%26%238221%3B.+E+alla+Camera+il+M5s+dice+s%C3%AC+alla+riforma+del+Mes
leggiloorg
/2020/12/09/recovery-fund-germania/amp/
Estera

Accordi europei, la Germania alza la voce “Basta rinvii”. E alla Camera il M5s dice sì alla riforma del Mes

Le Germania incalza affinché si vengano sbloccati i fondi del Recovery Fund. In Italia la questione è tutt’altro che risolta.

Getty Images/ STEPHANIE LECOCQ

In Italia la questione Recovery Fund è tutt’altro che risolta. Nella bozza – il Recovery Plan – si legge che il Governo destinerà 196 miliardi a sei macro-aree. Alla sanità spetteranno, tuttavia, solo 9 miliardi. L’area in cui s’investirà maggiormente sarà quella dell’efficienza energetica e riqualificazione degli edifici. A questa macro area il Governo Conte ha deciso di destinare oltre 40 miliardi. Ma a far discutere è soprattutto la proposta del Premier Giuseppe Conte di far gestire i fondi a 300 tecnici che riferirebbero a lui direttamente scavalcando – di fatto – il Parlamento. A tal proposito la numero due di Italia Viva, l’onorevole Maria Elena Boschi, si è espressa chiaramente: “Non abbiamo dato pieni poteri a Salvini e non li daremo  a Conte“. Le frizioni in seno alla Maggioranza, insomma, sembrano crescere di giorno in giorno al punto che non si esclude l’ipotesi che Italia Viva possa decidere di “staccare la spina” a questo Governo. E Il leder del partito Matteo Renzi non è stato da meno asserendo: “Il futuro del Paese non lo decidono nottetempo Conte e Casalino”

Le parole dalla Germania

Ma l’Italia non può più permettersi di perdere tempo perché c’è chi incalza e invita i Paesi Ue a mettere un punto alla questione e dire basta a ritardi e rinvii. A richiamare all’ordine i partner europei è stata la Germania. Infatti le battute di arresto delle ultime settimane  rischiano di rinviare di molti mesi – se non addirittura di bloccare – l’erogazione dei fondi.  “Sarebbe irresponsabile ritardare ulteriormente questo sostegno essenziale per i nostri cittadini, abbiamo bisogno di sbloccare rapidamente il sostegno finanziario che è fondamentale per molti stati membri” – queste le parole del ministro degli Affari europei tedesco e presidente di turno del Consiglio Ue, Michael Roth.

Ed è ancora la Germania a lanciare un avvertimento dai toni di ultimatum rivolto a Polonia e Ungheria.  In sostanza, il monito tedesco è: o con voi o senza di voi, l’Ue procederà lo stesso. “Per il Parlamento europeo non si rinegozia nella sostanza l’accordo che è stato raggiunto con il Consiglio e la Commissione Ue sul pacchetto economico che comprende il Recovery fund“-  ha puntualizzato Manfred Weber,  il presidente del gruppo del Ppe al Parlamento europeo  ha aggiunto: “I 25 sono uniti, mentre Polonia e Ungheria sono isolate. A questo punto dobbiamo sostenere un piano B a 25: l’idea di Ursula von der Leyen, un’opzione sul tavolo che sarà un chiaro segnale per i nostri partner“.

Mes, il voto alla Camera

Intanto la Conte dei Deputati ha approvato – 314 sì, 239 contrari e 9 astenuti- la risoluzione della Maggioranza sulla riforma del Mes. A favore, nonostante gli attriti e le polemiche degli ultimi giorni si sono espressi anche i deputati del Movimento 5 Stelle tranne sei dissidenti: Pino Cabras, Fabio Berardini, Francesco Forciniti, Andrea Colletti, Alvise Maniero e Maria Lapia.

Pubblicato da
Samanta Airoldi

Ultimi articoli

  • News Mondo

Guccini Reinterpreta Bella Ciao nel 2020: un Appello Partigiano contro Salvini, Berlusconi e i Fasci della Meloni

Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…

3 settimane ago
  • News Mondo

Fate Spazio, Pastelli: Questa Manicure Grigio-Blu Sta Conquistando Tutto

Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…

3 settimane ago
  • News Mondo

FC 27 e The Grounds: Quando il Calcio incontra la Strada e la Cultura Pop

Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…

3 settimane ago
  • News Mondo

La Spagna contro il Giornalismo Indipendente: Sanzioni in Vista per le Inchieste de La Directa

"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…

4 settimane ago
  • News Mondo

46 Anni dalla Strage di Bologna: Mattarella Ricorda l’Impatto Profondo sulla Storia e Coscienza Italiana

L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…

4 settimane ago
  • News Mondo

La Camicia Stile Pigiama: Il Capo Versatile dell’Estate 2026

Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…

4 settimane ago