E%26%238217%3B+ora+di+pensare+alla+Patrimoniale%2C+seriamente%2C+dicono+Nicola+Fratoianni+e+Matteo+Orfini
leggiloorg
/2020/11/29/simulazione-di-patrimoniale-tassare-ricchi-ridurre-disuguaglianze/amp/
Economia

E’ ora di pensare alla Patrimoniale, seriamente, dicono Nicola Fratoianni e Matteo Orfini

Gli economisti Gabriel Zucman ed Emmanuel Saez hanno messo a punto un modello di tassazione che, colpendo esclusivamente le fasce più ricche di popolazione, potrebbe garantire un gettito importante per la riduzione delle disuguaglianze. Vediamo cosa succederebbe se questa imposta patrimoniale venisse introdotta nel nostro sistema fiscale. Intanto Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana e Matteo Orfini del PD avanzano la loro proposta.

La crisi economica derivante dalla pandemia di Covid-19 non ha fatto altro che velocizzare ed amplificare un processo già in corso da diversi anni: quello di accumulo di sempre maggiori ricchezze in fasce numericamente molto ristrette di popolazione, a fronte di una sempre crescente quantità di persone che vedono peggiorare, anche drasticamente, la loro condizione economica. Un nucleo di pochissimi – e facoltosi – eletti, che si arricchisce mentre tutti gli altri diventano sempre più poveri.

Nel nostro paese, il 53% dei redditi deriva non dal lavoro ma dai profitti che provengono dalle più varie attività di investimento. Ciò nonostante, la pressione fiscale che grava sui guadagni da lavoro decisamente maggiore rispetto a quanto avvenga per i redditi derivanti da investimento. Un fenomeno che, in proporzioni variabili, si verifica in tutte le economie avanzate del mondo. Eppure, una simile divisione del peso fiscale comporta, inevitabilmente, una contrazione della crescita economica e dà luogo, alla lunga, a sempre più aspri conflitti sociali.

La proposta di Zucman e Saez

Non a caso sono moltissime le proposte, avanzate da economisti di tutto il mondo, che abbiano come obiettivo una sostanziale redistribuzione delle ricchezze. Tra queste, l’idea lanciata dagli economisti Gabriel Zucman ed Emmanuel Saez che, basandosi sul sistema statunitense, hanno ipotizzato l’introduzione di un’imposta a doppia aliquota: del 2% per tutti quei patrimoni che superino la soglia di 50 milioni di dollari, e del 3% per i patrimoni superiori al miliardo. La simulazione effettuata dagli economisti, dimostra come un intervento di questo tipo produrrebbe un gettito pari a circa 100 miliardi di dollari l’anno.

Gli effetti in Italia

Ma cosa succederebbe se una proposta del genere venisse applicata alla realtà economica e fiscale italiana? Una ricostruzione attendibile, basata sui dati resi noti dalla rivista internazionale Forbes – e da altre pubblicazioni dello stesso tipo – sono circa 40 gli individui che dispongano, nel nostro Paese, di un patrimonio superiore al miliardo di euro: tutti insieme, producono una ricchezza di circa 140 miliardi. Applicando a questa montagna di denaro un’aliquota del 3%, come previsto dal piano degli economisti Zucman e Saez, si raggiungerebbe un gettito di 4,2 miliardi di euro annui. A questi si devono aggiungere i 2.774 cittadini la cui ricchezza supera, secondo l’ultimo rapporto globale redatto da Credit Suisse, i 50 milioni: bene, volendo costruire il modello sull’ipotesi più negativa, cioè che ognuno di loro disponga della cifra minima per rientrare nei parametri dell’aliquota al 2% – pari esattamente a 50 milioni – la loro ricchezza complessiva arriverebbe a una quota di 138 miliardi, capaci di garantire allo Stato un gettito di 3 miliardi di euro. Provando invece ad ipotizzare, per questi 2.774 cittadini, una ricchezza media di 100 milioni di euro – dato certamente più realistico – l’asticella si alzerebbe fino ad un gettito di 6 miliardi di euro. Per un totale di circa 10 miliardi stimati.

La proposta di Fratoianni e Orfini

Ma in Italia, parlare di patrimoniale è sempre esercizio rischioso e controverso. Sul tema è intervenuto Nicola Fratoianni primo firmatario di un emendamento alla manovra di bilancio che introdurrebbe una imposta ordinaria sostitutiva sui grandi patrimoni a partire da una base imponibile di 500 mila euro. L’emendamento propone di partire da 500 mila euro con aliquota allo 0,2%, salendo dello 0,5% sopra il milione, fino ad arrivare al 2 per cento sopra i 50 milioni. La norma prevede anche la cancellazione dell’Imu sulle seconde case. A quella di Fratoianni seguono le firme della cosiddetta sinistra PD: Matteo Orfini, Chiara Gribaudo, Giuditta Pini, Luca Rizzo Nervo. Fratoianni ha commentato la proposta con queste parole: “Si continua ad eludere un nodo fondamentale: in pochi stanno accumulando enormi ricchezze a discapito dei molti. Qui bisogna intervenire con un prelievo mirato. L’ho detto più volte: oltre un patrimonio di un milione di euro si deve richiedere un 1,5% di contribuzione in più, che frutterebbe quasi 30 miliardi di euro, con cui potremmo rispondere alle esigenze di chi non ha un lavoro, dei più giovani, di chi non ha futuro. Ecco, questo coraggio ci vuole – ha sottolineato Fratoianni  – altro che le chiacchiere. Per questo ci batteremo”.

Pubblicato da
Lorenzo Palmisciano

Ultimi articoli

  • Economia

Nuovo bonus di ben 400 euro al mese: chi può richiederlo e come fare domanda

Importante novità per i cittadini: si può ottenere un nuovo bonus di ben 400 euro…

3 giorni ago
  • Persone

Carta d’identità “quasi a vita”: la grande novità che devi conoscere

Dal 2026 la carta d’identità elettronica potrà durare fino a 50 anni: scopri subito la…

1 settimana ago
  • Salute e Benessere

Vaselina: 8 Usi Sorprendenti per Sfruttare il Suo Potenziale Nascosto

Scopri l'alleato silenzioso della tua pelle: la vaselina. Non solo protegge e sigilla, ma offre…

2 settimane ago
  • News Mondo

Tumori: conosci davvero tutte le cause? Scopri i fattori chiave e cosa possiamo fare per prevenirli

  Il tumore è una delle patologie più diffuse a livello globale, eppure poche persone…

2 settimane ago
  • Gossip

Andrea Piazzolla, erede della Lollobrigida dice di aver tentato il suicidio. “Gli compro una corda migliore”, dice il marito dell’attrice

Javier Rigau, vedovo dell'attrice Gina Lollobrigida, attacca ferocemente l'ex assistente della donna Andrea Piazzolla. Continua…

2 settimane ago
  • Spettacolo

L’Italia è un paese razzista ma potete migliorare, dice Paola Egonu

Manca poco e Paola Egonu salirà sul palcoscenico del teatro Ariston per condurre il Festival…

2 settimane ago