Siamo+il+primo+partito+d%26%238217%3BItalia%2C+dice+Nicola+Zingaretti
leggiloorg
/2020/09/22/siamo-il-primo-partito-ditalia-dice-nicola-zingaretti/amp/
Politica

Siamo il primo partito d’Italia, dice Nicola Zingaretti

Il grande vincitore della tornata elettorale è Nicola Zingaretti, che non nasconde il suo entusiasmo e rivendica la rimonta del Centrosinistra. Che pretende di stabilire le nuove regole del gioco.

 

Il grande vincitore della tornata elettorale appena finita è sicuramente lui, il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti, che non nasconde il suo entusiasmo e rivendica la rimonta del Centro Sinistra. “Dicevano che eravamo subalterni ai Cinque Stelle, poi si vota e il Partito Democratico è il primo partito d’Italia“, ha detto Zingaretti, riportato da AGI. Il segretario non ha intenzione di cadere nel “tranello del rimpasto”, e promette di incalzare il governo per spendere “in maniera credibile” tutti i miliardi del Recovery Fund.

Il risultato delle elezioni è stato infatti una forte delusione per il Centrodestra, che esce ridimensionato. Il leader della Lega Matteo Salvini, che sperava nella conquista della Toscana, è stato decisamente sconfitto. Giorgia Meloni conquista le Marche ma non riesce a togliere la Puglia dalle mani del PD.

E quindi sembra che sia l’Esecutivo a uscire trionfante dopo settimane di paura di una sconfitta soprattutto in Puglia e in Toscana. Ora che la Maggioranza ha scampato il pericolo di una vittoria netta del Centrodestra, si può tirare un sospiro di sollievo e iniziare a preparare le prossime mosse sulla scacchiera del Governo. Anche il Movimento Cinque Stelle esulta sul risultato del voto referendario. Proprio su quello si deve concentrare Luigi Di Maio, almeno per nascondere il risultato insignificante che il movimento ha ottenuto nelle elezioni Regionali. “Il Movimento 5 stelle ha dimostrato di essere “il motore e il traino“, ha affermato di Maio. Sapendo che in fondo il risultato sulle regioni è vicino alla nullità.

Zingaretti da parte sua coglie l’occasione per rivendicare il trionfo del Sì al referendum, grazie al quale “si può aprire il cantiere delle riforme che il No avrebbe bloccato“, ed esprimere “grande soddisfazione” per una tornata elettorale che quasi nessuno credeva che potesse andare così bene per il PD, riferisce Repubblica. E se non è andata meglio, dicono dal Nazareno, sarebbe per colpa del M5S che nelle Marche non ha voluto fare l’accordo con il PD.

Dopo questa vittoria, si cambiano le carte in gioco. Intanto Zingaretti si blinda al vertice del partito, come ha confermato lo stesso vice Andrea Orlando ai microfoni del TG 1: “a questo punto le chiacchiere sul dopo Zingaretti si chiudono qui“. Sempre che il segretario non decida di andare all’Esecutivo per rafforzare il profilo politico e aumentare il peso del PD all’interno della maggioranza. Si era già parlato di un possibile trasferimento al Viminale. L’altro equilibrio che si modifica – con o senza Zingaretti al Governo – è che il PD ha ora più forza per stabilire le regole. E intende farlo, come fa capire il presidente della Regione Lazio davanti alla sede del partito: “dal Mes ai decreti Salvini, dobbiamo accelerare perché da oggi siamo di gran lunga più forti”, ha affermato. Gli altri leader, infatti, sono usciti tutti un po’ ammaccati.

Fonte: AGI, Repubblica

Pubblicato da
Thais Palermo

Ultimi articoli

  • News Mondo

Guccini Reinterpreta Bella Ciao nel 2020: un Appello Partigiano contro Salvini, Berlusconi e i Fasci della Meloni

Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…

6 giorni ago
  • News Mondo

Fate Spazio, Pastelli: Questa Manicure Grigio-Blu Sta Conquistando Tutto

Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…

7 giorni ago
  • News Mondo

FC 27 e The Grounds: Quando il Calcio incontra la Strada e la Cultura Pop

Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…

1 settimana ago
  • News Mondo

La Spagna contro il Giornalismo Indipendente: Sanzioni in Vista per le Inchieste de La Directa

"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…

1 settimana ago
  • News Mondo

46 Anni dalla Strage di Bologna: Mattarella Ricorda l’Impatto Profondo sulla Storia e Coscienza Italiana

L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…

1 settimana ago
  • News Mondo

La Camicia Stile Pigiama: Il Capo Versatile dell’Estate 2026

Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…

2 settimane ago