Trentino%2C+un+solo+bambino+positivo+e+tutta+la+classe+va+in+quarantena
leggiloorg
/2020/09/08/trentino-bambino-positivo-asilo/amp/
Cronaca

Trentino, un solo bambino positivo e tutta la classe va in quarantena

Un bambino è stato trovato positivo al Coronavirus in un asilo del Trentino. Immediatamente sono scattate le misure di sicurezza, con la quarantena imposta ai compagni di classe e alle educatrici.

 

Si complica  ulteriormente l’inizio dell’anno scolastico. Dopo il primo studente trovato positivo al Coronavirus in un liceo di Roma, arriva ora dal Trentino la notizia – riportata da Il Corriere della Sera – della positività di un bambino iscritto in un asilo nido della provincia di Trento. Si tratta nello specifico della scuola “Il Bucaneve“, situata nel comune di Pergine Valsugana e gestito dalla cooperativa “Città Futura“. Le cause del contagio sono ancora da chiarire, anche se appare difficile che il piccolo abbia potuto contrarre il virus a scuola in appena quattro giorni, anche in considerazione del fatto che l’asilo rispetta – come sottolinea la coordinatrice Elisabetta Libardi – tutte le regole e le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria.

Nella Regione sono passati appena sei giorni dalla ripresa delle attività didattiche per i più piccoli, iniziate martedì scorso, e la più temuta delle notizie rischia di rendere  ancora più difficile un anno scolastico che già si preannuncia complicatissimo. Intanto – come sottolinea Huffington Post – è immediatamente stato attivato il protocollo di sicurezza previsto in questi casi: la scuola rimane dunque aperta, ad eccezione della sezione frequentata dal bambino. Verranno inoltre isolati e sottoposti a tampone gli altri sei bimbi che hanno condiviso l’aula con lui, oltre ovviamente alle due educatrici che seguono la classe.

Notizia confermata, attraverso il  profilo Facebook, anche dal sindaco di di Pergine Roberto Oss Emer, che in un post cerca di rassicurare la popolazione, affermando che il bambino non aveva mostrato alcun sintomo fino alla giornata di venerdì e ribadendo “la necessità di rispettare ordinanze e protocolli sanitari e di non abbassare assolutamente la guardia”. Infine l’appello alle famiglie, cui Oss Emer chiede di “evitare di portare i bambini al nido o alla materna nel caso di sintomi influenzali e di osservare le procedure sanitarie”.

Fonte: Corriere della Sera, Huffington Post, Roberto Oss Emer Facebook

Pubblicato da
Lorenzo Palmisciano

Ultimi articoli

  • Curiosità

Perché sempre più persone stanno tornando a leggere libri cartacei

In un mondo pieno di notifiche, la carta sta tornando a offrire qualcosa che molti…

10 ore ago
  • Economia

Supermercato, l’orario in cui si spende di più senza accorgersene

A volte il problema non è il prezzo dei prodotti, ma il momento in cui…

3 giorni ago
  • Curiosità

Bere caffè appena svegli può essere un errore: cosa succede davvero al corpo

Quella tazzina appena aperti gli occhi potrebbe non aiutare davvero come pensiamo: il corpo segue…

4 giorni ago
  • Gossip

Arisa accusata di usare Ozempic per dimagrire: la replica della cantante divide i social

La nuova forma fisica di Arisa scatena polemiche online, ma la cantante replica alle accuse…

4 giorni ago
  • News Mondo

Bonus bollette 2026, chi rischia di perderlo senza aggiornare l’ISEE

Uno sconto può sparire senza grandi avvisi: per molte famiglie tutto passa da un controllo…

4 giorni ago
  • News Mondo

Andrea Sempio nell’occhio del ciclone: gli sviluppi sul caso Garlasco

Il caso di Garlasco riapre con nuove prove che mettono Andrea Sempio al centro dell'indagine,…

5 giorni ago