Home Politica Calabria, 26 migranti positivi, Jole Santelli: “Se il Governo perde tempo fermo...

Calabria, 26 migranti positivi, Jole Santelli: “Se il Governo perde tempo fermo gli sbarchi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:14
CONDIVIDI

Gli abitanti di Amantea hanno bloccato le strade in segno di protesta per l’arrivo di 26 migranti positivi al Covid. La Presidente della Regione Calabria Jole Santelli ha minacciato di bloccare gli sbarchi.

Sabato notte si sono accese le proteste in Calabria. Tutto è cominciato – spiega Il Giornale – con l’arrivo a Roccella Jonica di 70 migranti, di cui 26 sono risultati positivi al Covid. Soltanto i 5 minori non accompagnati – tutti positivi asintomatici – sono rimasti a Roccella, ospitati in un albergo insieme ad altri 15 ragazzi. Tutti gli altri, invece, sono stati dislocati in parte a Bova e in parte ad Amantea dove i residenti, in segno di protesta, hanno bloccato la Statale 18. Per mettere un freno alla situazione la Prefettura di Cosenza ha deciso addirittura di schierare l’esercito. I militari che si sarebbero dovuti occupare dell’operazione Strade sicure, ora dovranno invece sorvegliare la struttura che ospita i 13 bengalesi arrivati ad Amantea. Ma il comitato cittadino ha già preannunciato nuove proteste contro le decisioni del Governo.

Il presidente di Regione Jole Santelli – riporta AGI – ha dichiarato che se il Governo non interverrà, si vedrà costretta ad agire da sola bloccando gli sbarchi in Calabria.“Mi aspetto una risposta rapidissima da parte del Governo. In caso contrario non esiterò ad agire ed eserciterò i miei poteri di ordinanza per emergenza sanitaria vietando gli sbarchi”. Ha specificato la governatrice in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in questi giorni impegnato per la proroga dello Stato di Emergenza

Santelli, nella missiva, ha osservato che l’unica misura utile ad evitare la diffusione del virus tra la popolazione è procedere alla requisizione di unità navali da dislocare davanti alle coste maggiormente interessate dagli sbarchi e ivi effettuare  i controlli sanitari. La governatrice ha inoltre puntualizzato che vorrebbe evitare un braccio di ferro con Palazzo Chigi ma il suo compito è, prima di tutto, tutelare chi vive in Calabria o chi ha scelto di trascorrere lì le vacanze. E la proposta di Santelli ha trovato l’inaspettato supporto anche del PD regionale che, tuttavia, ha anche espresso contrarietà nel voler scaricare tutta la responsabilità sul Governo nazionale. Il capogruppo Dem della Regione Calabria, Domenico Bevilacqua, ha commentato: “Condividiamo la preoccupazione espressa dalla presidente Santelli. Non condividiamo però il suo tentativo di strumentalizzazione scaricando sul Governo nazionale la responsabilità”.

I timori di Santelli trovano riscontro in quanto dichiarato di recente da alcune fonti francesi e libanesi: i migranti talvolta, senza saperlo, arrivano con il virus già addosso. Tuttavia, per il momento, il Ministro della Salute Roberto Speranza ha vietato l’ingresso a chi proviene da 13 Paesi extraeuropei e bloccato i voli aerei ma sugli sbarchi non si è ancora pronunciato

Fonte: Il Giornale, AGI, Euronews