Sanit%C3%A0%2C+italiani+abbandonati+e+traditi%3A+Corte+dei+Conti+spiega+perch%C3%A8+il+Coronavirus+ha+fatto+strage
leggiloorg
/2020/05/31/coronavirus-sistema-sanitario-italia-ginocchio/amp/
Economia

Sanità, italiani abbandonati e traditi: Corte dei Conti spiega perchè il Coronavirus ha fatto strage

La Corte dei Conti opera un’attenta analisi sul sistema sanitario in Italia e i risultati sono tutt’altro che positivi. Il Paese sarebbe stato lasciato senza “protezioni adeguate”.

Tutto il mondo versa in uno stato di allerta generale da quando il Covid-19  si è diffuso a macchia d’olio, con una velocità disarmante e un’astuzia impareggiabile. Si è presentato sin da subito come un virus camaleontico, difficile da intrappolare e sconosciuto. Ogni Paese si è così ritrovato a dover affrontare quest’attacco mostrando numerose volte linee di pensiero e azione differenti. Unica protagonista indiscussa per tutti è stata la Sanità, che ha visto gli ospedali diventare delle trincee in cui medici e infermieri sono stati eroici combattenti. Il Coronavirus ha colto tutti impreparati e l’Italia, fra tanti, si è ritrovata in ginocchio dopo il suo arrivo. Quella di cui ci troviamo a parlare oggi è una Sanità diversa, piegata e smantellata da questo nemico. La situazione precaria in cui versa è resa nota da un’analisi della Corte dei Conti – un organo dello Stato che vigila sull’entrate e spese pubbliche – nell’ultimo Rapporto sul coordinamento della finanza pubblica. Come riporta la Repubblica, i dati sono chiari e la sanità italiana non è stata in grado di supportare e proteggere i suoi cittadini. La causa sarebbe da imputare a una maggiore concentrazione delle cure nei grandi ospedali negli ultimi tempi, sfociata in un impoverimento sostanziale dell’assistenza sul territorio.  Un altro problema emerso è quello dei tempi di reazione che, probabilmente troppo lenti, hanno contribuito alla crisi sanitaria cui andiamo incontro. In base all’analisi risulta che, forse, in Italia, ci si è  mossi con troppa lentezza nel rafforzare le strutture territoriali, facendosi trovare con la guarda abbassata. Se fino poche settimane fa queste mancanze si sono riversate sui singoli individui e famiglie, facendo leva sulle economie private – spiegano i magistrati contabili – ciò ha amplificato le dimensioni del problema con l’avvento di una “una sfida nuova e sconosciuta”. Attuare un’adeguata rete di assistenza su tutto il territorio – secondo loro –  non è solo un atto di civiltà ma è anche l’unico strumento di contenimento per fenomeni come quello del Covid-19. Un’ attenzione particolare è stata, infine, posta sulla fuga di giovani medici italiani per mancanza di posti e stipendi adeguati. Stando a quanto riportano i dati Ocse,negli ultimi 8 anni sono stati ben 9.000 i medici italiani “scappati” all’estero, verso mercati che rappresentano una soluzione alle mancanze lavorative italiane.

Il declino della Sanità in Italia

Ma facciamo un passo indietro per vedere quando e come è iniziato il declino della sanità italiana, da sempre nota come una delle più avanguardiste d’Europa. Secondo il Giornale, il problema sarebbe stato un insieme di tagli e sforbiciate che hanno portato, progressivamente, il nostro Paese in ginocchio. E questa emergenza ha reso il problema lampante: posti letto insufficienti, terapie stracolme e non in grado di garantire un giusto supporto sanitario, carenza di personale e strutture non sempre idonee. A porre l’attenzione sui tagli in ambito sanitario – che tra il 2010 e il 2019 ammonta a circa 37 miliardi di euro – è stato un dossier 2019 della Fondazione Gimbe, un’ associazione di diritto privato costituita dal Gruppo Italiano per La Medicina Basata sulle Evidenze. La fondazione comunica come in dieci anni la spesa pubblica sanitaria sia passata da 105,6 miliardi a 114,4 miliardi, con un aumento dello 0,8% ogni anno – mentre, contemporaneamente, l’inflazione saliva dell’1,07%. All’interno del dossier si evince come la maggior parte dei provvedimenti presi, invece che eliminare gli sprechi non necessari, ha avuto l’effetto esattamente contrario. Una delle questioni più scottanti riguarda i posti letto, passati da un massimo di 4 per mille abitanti a 3,7. A seguire vi è il tasso di ospedalizzazione, ovvero il numero di ricoveri medi per anno, abbassato da 180 a 160. Ma, ed è qui che arriva il bello, il colpo di grazia è probabilmente stato dato dalla Legge di Stabilità 2015: le Regioni dovevano versare 4 miliardi di contributi alle casse statali e, impossibilitate, decisero di rinunciare all’aumento dei 2 miliardi promessi per le spese sanitarie.

Simona Contaldi

Fonte: Repubblica, Il Giornale

Pubblicato da
Simona Contaldi

Ultimi articoli

  • News Mondo

Guccini Reinterpreta Bella Ciao nel 2020: un Appello Partigiano contro Salvini, Berlusconi e i Fasci della Meloni

Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…

3 settimane ago
  • News Mondo

Fate Spazio, Pastelli: Questa Manicure Grigio-Blu Sta Conquistando Tutto

Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…

3 settimane ago
  • News Mondo

FC 27 e The Grounds: Quando il Calcio incontra la Strada e la Cultura Pop

Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…

3 settimane ago
  • News Mondo

La Spagna contro il Giornalismo Indipendente: Sanzioni in Vista per le Inchieste de La Directa

"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…

3 settimane ago
  • News Mondo

46 Anni dalla Strage di Bologna: Mattarella Ricorda l’Impatto Profondo sulla Storia e Coscienza Italiana

L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…

4 settimane ago
  • News Mondo

La Camicia Stile Pigiama: Il Capo Versatile dell’Estate 2026

Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…

4 settimane ago