Il Presidente francese, nelle ore più calde della battaglia sui tavoli di Bruxelles, avverte Germania e Olanda. E’ a rischio la tenuta strutturale dell’UE stessa, oltre ai Governi dei vari Paesi.
Il Presidente della Francia, Emmanuel Macron, ha rilasciato un’intervista a quotidiano britannico “Financial Times” che sta facendo molto discutere. Nei giorni del braccio di ferro a Bruxelles sul Mes e sugli Eurobond, Macron si schiera apertamente contro i cosiddetti falchi del Nord, ammonendoli non solo di non aver una visione comune del disastro economico che seguirà la pandemia, ma anche di non aver fatto una valutazione politica sulla tenuta dei Governi dei singoli Stati che formano l’Unione. Come riporta Il Fatto Quotidiano, il Presidente francese ha appoggiato le richieste provenienti in particolar modo dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dal Presidente spagnolo Pedro Sanchez, sulla necessità di un fondo finanziato con debito comune: “L’Ue è chiamata a prendere decisioni per rispondere ai danni economici del Coronavirus ed è di fronte a un momento della verità. Bisogna decidere se l’Unione europea è un progetto politico o solo un progetto di mercato”.
A rischio, ha spiegato Macron, l’esistenza stessa dell’Unione Europea. Dopo la prima guerra mondiale, ha spiegato il Capo dell’Eliseo, la Francia chiese i danni delle riparazioni alla Germania. Un errore, che provocò la reazione populista tedesca e l’odio nel resto d’Europa. Alla fine della seconda guerra mondiale, invece, tale errore non fu ripetuto, ma venne creato il Piano Marshall. Con le dovute differenze, ha spiegato Macron, l’UE deve valutare i risvolti politici, guardando alla ricostruzione post-guerra: “Se non lo facciamo, i populisti vinceranno. Oggi, domani, dopodomani, in Italia, in Spagna, forse in Francia e altrove. Diranno: ‘Se questi non ci proteggono quando c’è una crisi, non c’è solidarietà, non ti aiutano con i migranti’, allora l’UE non serve”.
Come aggiunge Rainews, Macron ha escluso qualsiasi appoggio ad un progetto diverso che non sia un fondo che possa emettere debito comune, avendo una garanzia comune. In tal modo si potranno finanziare gli Stati membri in base alle loro necessità e non in base alle dimensioni dell’economia. Infine una stoccata alla Cancelliera Angela Merkel e al Primo Ministro olandese Mark Rutte: “Non può esistere un mercato unico in cui alcuni vengono sacrificati. Non e’ più possibile avere finanziamenti non mutualizzati per le spese che facciamo nella battaglia contro il Covid-19 e faremo per la ripresa economica”.
Fonte: Il Fatto Quotidiano, Rainews
"Toy Story 5" potrebbe sorprendere con due scene extra dopo i titoli, alimentando la curiosità…
"Gian Luca, figlio adottivo di Raffaella Carrà, emerge dal silenzio per raccontare la sua storia…
Scopri come goderti le vacanze di agosto senza svuotare il portafoglio, esplorando destinazioni meno conosciute…
L'articolo esplora il conflitto tra Apple e l'Unione Europea riguardo l'IA e le funzionalità di…
L'Argentina difende il suo titolo mondiale mentre la Francia affronta il Senegal in un test…
L'azienda di trasporti ATM di Milano indaga su presunti messaggi sessisti tra i suoi dipendenti,…