L%26%238217%3Binfermiera+di+Milano%3A+%26%238220%3BQui+dentro+si+piange+sempre%2C+le+persone+muoiono+sole%26%238221%3B
leggiloorg
/2020/03/18/coronavirus-racconto-infermiera-si-piange-sempre/amp/
Cronaca

L’infermiera di Milano: “Qui dentro si piange sempre, le persone muoiono sole”

Il racconto struggente di Maria Cristina Settembrese, infermiera infettivologa del reparto di sub-intensiva dell’ospedale San Paolo di Milano, attiva in prima linea da giorni per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. 

“Qui dentro si piange sempre: la gente soffre, tanti ce la fanno, ma in tanti muoiono, e muoiono male. Sono persone sole, nessun parente può entrare a dare loro sollievo, nessuno può stringergli la mano”. Così, Maria Cristina Settembrese, racconta questi giorni di lavoro stremante durante l’emergenza Coronavirus. La donna, 54 anni, è infermiera infettivologa del reparto di sub-intensiva dell’ospedale San Paolo di Milano. Intervistata a Circo Massimo, su Radio Capital, si è lasciata andare ad un racconto di quanto accade nelle terapie intensive.

Le persone sono sotto dei caschi e non riescono a parlare bene. Hanno solo noi, quando entri là dentro sei il loro raggio di sole. Cerchiamo di far fare messaggi, videochiamate. Ma è straziante”, dice con il fiato spezzato. L’infermiera si era recata anche a Codogno per effettuare i tamponi e i Nas avevano effettuato su di lei un test per valutare la positività. Tuttavia, adesso, finché non ci sono sintomi non ci sono neanche i tamponi. “Non lo trovo carino. Io ho due genitori anziani, mia figlia di 22 anni, mia sorella con i bambini. Li vedo dalla finestra”, racconta Maria Cristina che ha cominciato a lavorare all’età di 18 anni. Adesso ne ha 54, e sono 34 anni che fa questo mestiere. “Posso vergognarmi di dire quanto guadagno? Prendo 1600-1650 incluse tutte le notti e le festività. Siamo bistrattati, si sono ricordati tutti di noi con il Coronavirus. È una vergogna, ma non molliamo”, ha concluso.

https://www.capital.it/programmi/circo-massimo/podcast/podcast-del-17-03-2020-intervista-a-maria-cristina-settembrese/?fbclid=IwAR04uiXpVEZGh6RST2icXLLcLeqZfkgyU_pl1YtN20s2V4qwbsO_XALQdjs

Alle telecamere di Fanpage, Maria Cristina aveva anche raccontato il suo turno di notte in terapia subintensiva. Qui, tutti e 15 i letti disponibili sono occupati da contagiati dal nuovo virus. I più giovani hanno 48, 50 e 61 anni. “Non ho mai sentito nulla del genere in 30 anni di professione”, ha detto l’infermiera che ha definito il suo reparto “purgatorio”, a metà tra quello della rianimazione, al piano di sopra, e quello sotto, riservato a coloro i quali hanno una prognosi più favorevole e vanno verso la dimissione. “Nella mia vita da infermiera, ho pianto una volta a 18 anni e qualche volta quando sono mancati pazienti di lungo corso, a cui mi ero affezionata. Ora invece si piange tutti i giorni, soprattutto quando devi scrivere tre lettere: NCR”, dice.

NCR, vuol dire : non candidato alla rianimazione. Da quando c’è l’emergenza Coronavirus, le notti in ospedale sono diventate più lunghe e anche i giorni sembrano non passare mai: “Io e le mie colleghe siamo una squadra, è un continuo vestirci e spogliarci. Non mangiamo, non dormiamo. Prendiamo integratori per tenerci su”.

Maria Cristina spera di avere più presidi per proteggerci in reparto e di poter contare sull’aiuto di altri colleghi. Spera anche in uno stipendio più alto che possa corrispondere realmente alle proprie responsabilità. “E, quando sarà finito tutto, andare a Marsa Alam e davanti al mare dimenticare tutto”, ha concluso. Ciò che però è certa di non poter mai dimenticare sarà lo sguardo dei malati: “E’ l’unico modo per comunicare tra noi col volto coperto e loro sotto il casco. E riusciamo a dirci tutto. Quando vanno in crisi, gli tocco le gambe, perchè il resto del corpo è pieno di fili”.

Fonte: Radio Capital, Fanpage

Pubblicato da
Chiara Feleppa

Ultimi articoli

  • News Mondo

Guccini Reinterpreta Bella Ciao nel 2020: un Appello Partigiano contro Salvini, Berlusconi e i Fasci della Meloni

Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…

3 settimane ago
  • News Mondo

Fate Spazio, Pastelli: Questa Manicure Grigio-Blu Sta Conquistando Tutto

Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…

3 settimane ago
  • News Mondo

FC 27 e The Grounds: Quando il Calcio incontra la Strada e la Cultura Pop

Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…

3 settimane ago
  • News Mondo

La Spagna contro il Giornalismo Indipendente: Sanzioni in Vista per le Inchieste de La Directa

"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…

3 settimane ago
  • News Mondo

46 Anni dalla Strage di Bologna: Mattarella Ricorda l’Impatto Profondo sulla Storia e Coscienza Italiana

L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…

3 settimane ago
  • News Mondo

La Camicia Stile Pigiama: Il Capo Versatile dell’Estate 2026

Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…

4 settimane ago