Difesa estrema del Mes e attacchi a Matteo Salvini dal palco dell’evento organizzato da Italia Viva, a Bologna. Il deputato Luigi Marattin accusa il leader della Lega di voler creare un clima di disinformazione e mistificazione sull’accordo per il Fondo Salva-Stati.
Luigi Marattin, deputato napoletano ed economista presso l’Università di Bologna, eletto nelle fila del Partito Democratico e poi passato ad Italia Viva, intervenendo ad un’iniziativa organizzata dal partito creato da Matteo Renzi a Bologna, parla del Mes e di in particolare degli attacchi ricevuti in queste ultime ore dall’opposizione. Il deputato ex Pd attacca pesantemente Matteo Salvini, etichettando come “balle” le affermazioni del leader della Lega sul Mes. Come spiega Marattin: “L’accordo che verrà firmato a dicembre è stato raggiunto in sei mesi, da dicembre 2018 a giugno 2019, dal Governo di cui Salvini era Vice Premier. E un bravo giornalista ieri su ‘Il Foglio’ ha documentato i verbali della Commissione Bilancio in cui, in risposta alla mia domanda, Massimo Caravaglia dice: ‘No l’accordo va bene’. Già questo in un Paese normale basterebbe, ma poi sul merito del discorso, io capisco che viviamo anni difficili, in cui sfruttando la complessità dei temi si fa disinformazione, ma io non ho mai visto tante balle raccontate”.
Secondo l’onorevole Marattin, come riporta anche Il Fatto Quotidiano, l’ex Ministro degli Esteri Matteo Salvini e la Lega sono tra gli artefici della disinformazione che gira sul cosiddetto Fondo Salva-Stati: “Matteo Salvini, che stando ai sondaggi raccoglie un terzo dei voti degli italiani, è andato a dire sulla tv pubblica nazionale, credo su qualche intervista, che il meccanismo europeo di stabilità è un fondo privato che taglia i soldi alle banche. Il meccanismo europeo di stabilità è un accordo fra Governi dove dentro siedono i Ministri degli Stati dell’Ue. C’è una serie di balle enormi. Ci vengono a dire: ‘Tu fai domanda di assistenza a questo fondo e devi ristrutturare il debito’. Questa è una bugia. Oppure dicono: ‘Ci sono condizioni capestro’, ma non stanno scritte da nessuna parte. Io mi chiedo ma che democrazia è quella in cui si prende un tema, si sfrutta il fatto che sono temi abbastanza, ma neanche troppo complessi, per cui 60 milioni di italiani non hanno necessariamente gli strumenti per comprenderli, e si raccontano una serie di balle?”.
L’economista di Italia Viva arriva al punto di chiedersi se, queste bugie raccontate, non finiscano per minare la nostra democrazia: “Si costruisce una narrazione orecchiabile sopra, fatta di tradimento, e si costruisce su questo una battaglia politica sul nulla, continuando a ripetere le bugie una dopo l’altra, come faceva la propaganda dei regimi non democratici. Mi chiedo ma siamo sicuri che è tutto a posto? Al di là del Mes, siamo sicuri che questo modo di far politica stia rafforzando la nostra democrazia e non la stia invece distruggendo?”.
Fonte: Italia Viva pagina ufficiale, Il Fatto Quotidiano
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