Il sindacalista Aboubakar Soumahoro ha raccontato su Twitter un episodio di cui è stato protagonista a Roma.
Il sindacalista Aboubakar Soumahoro, conosciuto per le sue battaglie contro il caporalato – l’ultima soltanto il 16 luglio scorso a Bari nella Basilica di San Nicola – sarebbe stato vittima di un episodio razzista a Roma da parte di un tassista. A raccontarlo è direttamente lui su Twitter.
Come riporta Repubblica, infatti, Soumahoro – 39enne italo-ivoriano dirigente dell’Usb, l’Unione Sindacale di Base – si trovava in un parcheggio taxi centrale a Roma ed è stato apostrofato in malo modo da un conducente: “Tu sali davanti o non entri nel mio taxi”, gli avrebbe detto. Sempre secondo Soumahoro pochi minuti dopo, l’autista avrebbe fatto sedere due passeggeri “visibilmente italiani” sul taxi: “Mentre mi allontanavo” – prosegue – “ho visto anche che il conducente faceva salire due persone italiane“. E ancora: “Perché mi voleva far sedere solo davanti? Quell’autista dovrà motivarlo agli organi competenti”.
Anche Rai News ha riportato la vicenda con le dichiarazioni del sindacalista: “Sono certo che quest’autista rappresenta la minoranza di migliaia di tassisti che lavorano faticosamente e quotidianamente con professionalità. Una segnalazione sarà fatta agli organi competenti“. Tantissimi commenti di solidarietà: “Abou, mi dispiace. Veramente rimango senza parole. È inutile prendersela con un razzista ignorante, prima o poi qualcuno gli presenterà il conto. Continua con la tua umanità e serietà di uomo e di grande sindacalista. Ti abbraccio”
O ancora: “Motivazione? Si era innamorato di te e ti voleva il più vicin possibile? Avresti dovuto concederglielo. Di fronte ai sentimenti sinceri.. ps: al di là del tentativo di sdrammatizzare la profonda miseria umana, ti sono accanto e fai bene a denunciare pubblicamente”.
C’è anche un tassista di Roma che ringrazia Soumahoro per non avere generalizzato: “Grazie aboubakar. Sono un tassista di roma grazie per nn aver fatto generalizzazioni..uomo saggio. Nel mio taxi sarai il benvenuto sempre ,tu come il resto dei cittadini del mondo”
Ovviamente c’è anche qualcuno che non la pensa allo stesso modo: “E il problema di sedersi davanti ?
Solito vittimismo africano di chi pretende e basta”.
Soumahoro ha fatto sapere di aver preso il numero di targa del mezzo e anche la cooperativa per cui lavora.
Fonte: Repubblica, Rai News, Aboubakar Soumahoro Twitter
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