Papa+Francesco%3A+%26%238220%3BI+migranti+sono+persone+umane%2C+dobbiamo+amare+gli+ultimi+come+dice+Ges%C3%B9%26%238221%3B
leggiloorg
/2019/07/08/migranti-papa-francesco-persone-umane-dobbiamo-aiutarli/amp/
Estera

Papa Francesco: “I migranti sono persone umane, dobbiamo amare gli ultimi come dice Gesù”

Papa Francesco, nell’omelia della Messa per il sesto anniversario della sua visita a Lampedusa, ha parlato di migranti sottolineando che sono il simbolo di tutti gli scartati della società globalizzata che vanno amati e rialzati come Gesù chiede di fare.

I migranti sono persone umane, non si tratta di questioni sociali o migratorie, e sono il simbolo di tutti gli scartati della società globalizzata. Durante la messa celebrata nella Basilica di San Pietro, in occasione del sesto anniversario della sua visita a Lampedusa – città simbolo degli sbarchi e dell’accoglienza – il pensiero di Bergoglio è andato ancora una volta ai migranti. Ricordando quella storica prima visita del suo pontificato – per pregare dove morirono 34 migranti, l’11 ottobre 2012 e dove, il 3 ottobre del 2013, ne sarebbero annegati 366 – il Papa ha pregato per “gli ultimi ingannati e abbandonati a morire nel deserto; gli ultimi torturati, abusati e violentati nei campi di detenzione; gli ultimi che sfidano le onde di un mare impietoso; gli ultimi lasciati in campi di un’accoglienza troppo lunga per essere chiamata temporanea”. Sono loro, dice Bergoglio – come riporta Vatican news – che Gesù ci chiede di amare e rialzare. 

So che molti di voi – ha aggiunto Papa Francesco rivolgendosi ai migranti presenti alla messa – che sono arrivati solo qualche mese fa, stanno già aiutando i fratelli e le sorelle che sono giunti in tempi più recenti. Voglio ringraziarvi per questo bellissimo segno di umanità, gratitudine e solidarietà”. Il Pontefice – riporta ancora SkyTg24 – ha poi lanciato un appello riprendendo l’immagine biblica della scala di Giacobbe tra Cielo e terra: “Salire i gradini di questa scala richiede impegno, fatica e grazia. I più deboli e vulnerabili devono essere aiutati. Mi piace allora pensare che potremmo essere noi quegli angeli che salgono e scendono, prendendo sottobraccio i piccoli, gli zoppi, gli ammalati, gli esclusi: gli ultimi, che altrimenti resterebbero indietro e vedrebbero solo le miserie della terra, senza scorgere già da ora qualche bagliore di Cielo“.

Nel corso della messa si è pregato un pensiero è andato alle persone impegnate nei soccorsi ai migranti “Signore Gesù – è stata l’invocazione declamata da un fedele – benedici i soccorritori nel Mar Mediterraneo, e fa crescere in ciascuno di noi il coraggio della verità e il rispetto per ogni vita umana”.

Aiutare gli ultimi, ha sottolineato Papa Francesco, è un obbligo morale al quale il Signore chiama a collaborare per portare a compimento la missione di salvezza e liberazione. “Le periferie esistenziali delle nostre città sono densamente popolate di persone scartate, emarginate, oppresse, discriminate, abusate, sfruttate, abbandonate, povere e sofferenti. Il Gesù delle Beatitudini ci chiama a consolare le loro afflizioni e offrire loro misericordia; a saziare la loro fame e sete di giustizia; a far sentire loro la paternità premurosa di Dio; a indicare loro il cammino per il Regno dei Cieli”, ha concluso Bergoglio.

Fonte: Vaticannews, Skytg24

Pubblicato da
Chiara Feleppa

Ultimi articoli

  • Economia

Benzina finita davvero? cosa sta succedendo nei distributori in questi giorni

In questi giorni si vedono cartelli insoliti. “Carburante esaurito”. E viene spontaneo pensarlo: ma davvero…

2 giorni ago
  • Casi

Delitto di Garlasco, la nuova perizia: “Chiara Poggi lottò a lungo con il suo assassino”

Nuovi sviluppi sul delitto di Garlasco: secondo una perizia recentemente depositata, Chiara Poggi avrebbe opposto…

4 giorni ago
  • Politica

Meloni a sorpresa nel podcast di Fedez: tra referendum, guerra e futuro dell’Europa

Non capita spesso di vedere la politica entrare nei podcast. La premier Meloni è stata…

1 settimana ago
  • Cronaca

Scomparsa a 5 anni, ritrovata a 11 con un altro nome: la storia che riapre una ferita lunga sei anni

Ci sono storie che sembrano sparire nel tempo. Poi, all’improvviso, tornano a galla. È quello…

2 settimane ago
  • News Mondo

Ora legale 2026: quando spostare le lancette e cosa succede davvero al nostro sonno

Ogni primavera succede la stessa cosa. Le giornate si allungano e arriva il momento di…

2 settimane ago
  • Salute e Benessere

Nordic walking: cos’è davvero la camminata che fa lavorare tutto il corpo

A volte basta cambiare modo di camminare per scoprire qualcosa di nuovo. Un passo diverso,…

3 settimane ago