Matteo+Orfini+visita+la+famiglia+Rom%3A+%26%238220%3BTerrorizzati+da+gruppi+fascisti%26%238221%3B
leggiloorg
/2019/05/09/orfini-visita-famiglia-rom/amp/

Matteo Orfini visita la famiglia Rom: “Terrorizzati da gruppi fascisti”

Matteo Orfini ha fatto visita alla famiglia di Casal Bruciato che ha ottenuto l’alloggio popolare scatenando proteste da parte dei residenti. L’ex Presidente PD ha speso parole in difesa dei Rom. 

La Sinistra ha aperto un nuovo fronte di tutela, dopo le barricate in favore dei migranti. Il nuovo soggetto privilegiato dunque si chiamano Rom. E sul tema c’è un’indedita convergenza di intenti con il Primo Cittadino di Roma. Quanto duerà e cosa porterà è difficile prevederlo ora. Virginia Raggi non è stata l’unica ad intrattenersi, per circa un’ora e mezza, a casa degli Omerovic, la famiglia rom a cui è stata assegnato un alloggio popolare a Casal Bruciato. C’è stato anche Matteo Orfini, ex Presidente del Partito Democratico, come riportato dall’Ansa. Lo ha confermato con un post sul suo profilo Twitter: “Sono appena salito a casa della famiglia rom a #casalbruciato. Un padre, una madre, i loro bambini terrorizzati da un gruppo di fascisti. Non lasciamoli soli”, scrive nel post.

Orfini, contro i “Fascisti”, ancora

Qualcosa di non dissimile da quanto sostenuto qualche mese fa, durante la prima ondata di rivolta nella periferia di Roma: “Non si vuole che, pur avendone diritto, quella famiglia entri in possesso di una casa”, scrisse su Facebook, “Vorrei svelare un segreto a quei gruppi neofascisti che in queste ore si stanno prodigando in chiassosi schiamazzi: se siamo tutti contrari ai campi Rom e ai cosiddetti centri di raccolta tipo quello di Torre Maura, la sola alternativa è dare una casa a chi non ce l’ha e ne ha diritto. E accompagnare tutto questo con politiche di integrazione”. Orfini, come il Partito Democratico, stenta a comprendere che il punto non è l’integrazione, ma la prevaricazione. La proteste a Torre Maura e a Casal Bruciato nascono da parte di persone che si sentono prevaricate nei criteri di assegnazione della casa. Hanno torto, hanno ragione? Bene avrebbe fatto l’Amministrazione capitolina e rendere noti e comprensibili questi criteri, invece di imorre gli esiti di un’assegnazione che potrebbe essere iniqua. O perlomento che è stata percepita come tale. E’ riduttivo e semplicistico ridurre tutto al “Fascismo”. 

Fonti: Twitter Matteo Orfini, Facebook Matteo Orfini, Ansa

 

Pubblicato da
Chiara Feleppa

Ultimi articoli

  • News Mondo

Fate Spazio, Pastelli: Questa Manicure Grigio-Blu Sta Conquistando Tutto

Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…

12 ore ago
  • News Mondo

FC 27 e The Grounds: Quando il Calcio incontra la Strada e la Cultura Pop

Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…

2 giorni ago
  • News Mondo

La Spagna contro il Giornalismo Indipendente: Sanzioni in Vista per le Inchieste de La Directa

"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…

3 giorni ago
  • News Mondo

46 Anni dalla Strage di Bologna: Mattarella Ricorda l’Impatto Profondo sulla Storia e Coscienza Italiana

L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…

4 giorni ago
  • News Mondo

La Camicia Stile Pigiama: Il Capo Versatile dell’Estate 2026

Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…

5 giorni ago
  • News Mondo

Ingiustizia a Messina: Il Dolore e lo Sconcerto dei Parenti e Testimoni del Crollo a Pistunina

Questo articolo esplora il crollo di un edificio a Messina, sottolineando l'importanza della manutenzione e…

6 giorni ago