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Cimitero del Verano, 110 mila dosi di cocaina nascosta nelle tombe

Nascondeva la droga negli oculi al cimitero del Verano, nel quartiere San Lorenzo di Roma. Lui, marmista 42enne, è stato colto in flagranza di reato.

Il cimitero è il luogo in cui riposano i defunti – anche qualcuno pensa di oscurare le croci per non urtare la sensibilità dei non credenti – e dove i parenti posso recarsi per rinnovare il loro saluto. Ma può essere anche  luogo dove nascondere la droga. Il Cimitero del Verano, a Roma non ha una buona fama, con gli spacciatori che girano introno ai chioschi dei fiorai e le profanazione delle tombe, come accadde a quella della povera Silvia Marcovaldi, una ragazza romana morta per un’overdose una decina di anni fa. Questa volta gli elementi negativi – droga a violazione delle tombe – sono entrambi presenti.

A raccontarcelo è stata l’operazione “Comando al crimine diffuso“, condotta dagli agenti della Sesta Stazione della Squadra Mobile, come riportato dall’Ansa. Una pattuglia giorni fa aveva notato un auto che passava a velocità sostenuta davanti al cimitero per poi parcheggiare nell’area del Colle del Pincetto, la zona più antica e monumentale del cimitero, a ridosso della Basilica di San Lorenzo. Dall’auto è sceso un uomo.

Tenendosi a debita distanza gli investigatori hanno così iniziato il pedinamento e hanno notato che l’uomo entrava in alcune cappelle funerarie. All’interno di una cappella, servendosi di una scala, l’uomo si è avvicinato a un loculo o ed ha iniziato ad armeggiare per rimuovere la pietra. A questo punto sono intervenuti ed hanno scoperto il contenuto celato dietro la lapide: diversi contenitori di plastica contenenti involucri di cocaina, per un peso complessivo di 1092 grammi. La droga avrebbe fruttato  circa 110 mila dosi sul mercato. C’era tutto il necessario per lo spaccio: bilancini di precisione e materiale per il confezionamento dela droga.

Le scoperte non si sono fermate qui: a poca distanza dal loculo profanato, gli agenti hanno notato un altro in apparenza manomesso e non si sono sbagliati:in esso p stata trovata una scatola in cartone contenente una pistola rubata e un caricatore rifornito di cartucce calibro 9 x 21.

L’uomo fermato è risultato essere un romano di 42 anni. E’ un marmista di professione ed è stato arrestato in flagranza per la detenzione di stupefacente e arma illegale. E’ finito in manette e ora dovrà rispondere delle accuse. Intanto, anche in altri loculi, sono stati trovate le stesse sostanze.

Fonte: Ansa

Pubblicato da
Giulia D'Angelo

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