%26%238220%3BNiente+tasse+dopo+il+quarto+figlio%26%238221%3B.+Viktor%C2%A0Orb%C3%A1n+vuole+vincere+le+Europee+cos%C3%AC
leggiloorg
/2019/02/15/orban-natalita-immigrazione-elezioni-europee/amp/

“Niente tasse dopo il quarto figlio”. Viktor Orbán vuole vincere le Europee così

Il Primo Ministro ungherese, Viktor Orbán, ha annunciato una serie di misure legate al rilancio della natalità. Il suo progetto: stravincere le Europee

E’ detestato dal parlamentare belga Guy Maurice Marie Louise Verhofstadt, quello che ha maltrattato il premier italiano Giuseppe Conte pochi giorni fa nel Parlamento di Strasburgo. E’ detestato dal fondatore  Eugenio Scalfari e da Laura Boldrini, la pasionaria dei migranti. Per loro è solo un fascista e un dittatore. Eletto regolarmente? Si, ma per loro poco importa. Lui è il leader del partito Fidesz e Primo Ministro ungherese, Viktor Orbán, sta cercando consensi in vista delle prossime Europee e si prepara alle nuove elezioni con una campagna elettorale tutt’altro che nuova. Orbán sembra restare sui suoi passi, tanto che i temi forti per la sua campagna elettorale sono gli stessi di sempre, solo rafforzati. Obiettivi? Crescita della natalità e blocco dellimmigrazione.

Niente più tasse dopo il quarto figlio; possibilità, per le donne sposate sotto i quarant’anni, di fare richiesta di un prestito a tasso ridotto della somma di dieci milioni di fiorini – circa 32mila euro – che non dovranno rimborsare nel caso in cui si trattasse di un terzo figlio; incentivi per l’acquisto di una vettura a sette posti; congedo parentale anche per i nonni fino al terzo anno di età dei nipoti. Ma anche sussidi per famiglie numerose e aumento degli asili. Queste le misure di Governo. Il tutto, per aumentare il tasso di natalità della Nazione, come riportato da Il Corriere della Sera.

Se fino ad oggi Orbán aveva puntato solo sull’immigrazione per ottenere consensi, nella sua ultima uscita pubblica ha posto l’accento sul calo demografico che negli ultimi anni ha interessato la popolazione ungherese. “Non abbiamo bisogno di migranti, ma di bambini ungheresi”, ha detto durante il discorso. Nel mentre, l’opposizione era in piazza per protestare conto la “legge degli schiavi”, come è stata definita dai cittadini e avversari politici.

Ha scatenato non poche polemiche il decreto varato sul tema del lavoro che autorizza i datori di lavoro a poter richiedere fino a 200 ore di straordinario ai propri dipendenti. Zsolt Gréczy, portavoce del partito di opposizione DK si è espresso in termini non proprio pacati: “Orbán è un dittatore. Ignora i pensionati che non ricevono la pensione da tempo e i giovani che non possono andare all’università. Ha annunciato le sue misure di politica familiare perché si è reso conto che non poteva vincere le elezioni parlando costantemente di migranti”.

In effetti, Orbán, al potere da più di 12 anni, ha sempre attuato una politica restrittiva nei confronti dell’immigrazione. L’ultimo intervento al riguardo risale al 2017 con l’approvazione di una legge che prevedeva di raccogliere tutti i richiedenti asilo politico in campi profughi gestiti dal governo, per il tempo necessario per valutare le loro richieste. Ora, dopo il rafforzamento del primo punto della sua campagna, potrebbe riprendere consensi: toccherà comunque agli ungheresi scegliere il loro rappresentante per Bruxelles, non a Verhofstadt.

https://www.leggilo.org/2019/01/06/eugenio-scalfari-matteo-salvini-e-un-dittatore-dobbiamo-liberarcene/

Fonte: Il Corriere della Sera

Pubblicato da
Daniela Ziccardi

Ultimi articoli

  • Persone

Carta d’identità “quasi a vita”: la grande novità che devi conoscere

Dal 2026 la carta d’identità elettronica potrà durare fino a 50 anni: scopri subito la…

8 ore ago
  • Salute e Benessere

Vaselina: 8 Usi Sorprendenti per Sfruttare il Suo Potenziale Nascosto

Scopri l'alleato silenzioso della tua pelle: la vaselina. Non solo protegge e sigilla, ma offre…

1 settimana ago
  • News Mondo

Tumori: conosci davvero tutte le cause? Scopri i fattori chiave e cosa possiamo fare per prevenirli

  Il tumore è una delle patologie più diffuse a livello globale, eppure poche persone…

1 settimana ago
  • Gossip

Andrea Piazzolla, erede della Lollobrigida dice di aver tentato il suicidio. “Gli compro una corda migliore”, dice il marito dell’attrice

Javier Rigau, vedovo dell'attrice Gina Lollobrigida, attacca ferocemente l'ex assistente della donna Andrea Piazzolla. Continua…

1 settimana ago
  • Spettacolo

L’Italia è un paese razzista ma potete migliorare, dice Paola Egonu

Manca poco e Paola Egonu salirà sul palcoscenico del teatro Ariston per condurre il Festival…

1 settimana ago
  • Casi

Denise Pipitone potrebbe essere a Roma, in un campo Rom

Una nuova pista questa volta molto promettente. Si riaccendono le speranze di ritrovare Denise Pipitone…

1 settimana ago