Bimbo+nel+pozzo%2C+terminati+gli+scavi%3A+i+minatori+sono+sottoterra
leggiloorg
/2019/01/23/julen-rossello-bimbo-pozzo-2/amp/

Bimbo nel pozzo, terminati gli scavi: i minatori sono sottoterra

Un’attesa senza fine, tentativi disparati, tutti ogni volta falliti. Sono giorni che i soccorritori cercano soluzioni alternative per gestire una situazione che ormai è al limite. In Spagna, tutti sono vicini al piccoloJulen, il bimbo precipitato domenica 13 Gennaio in un pozzo, in Spagna, dopo un volo di 110 metri.

Ieri, un errore di calcolo ha costretto i soccorritori ad ampliare il tunnel parallelo che era stato costruito in precedenza, per la necessità di impilare i tubi che, troppo grandi, non riescono a passare nel tunnel, troppo piccolo. “I tubi non superano i 40 metri di profondità e si bloccano”, ha detto Juan López-Escobar, direttore generale dell’Associazione degli Ingegneri delle Miniere del Sud, che consiglia in loco la squadra che esegue gli scavi. Poi, il rivestimento del tunnel ha impiegato dalle cinque alle sei ore, e il riempimento del terreno ne ha richieste due o tre, come riportato da Il Messaggero. “Questo è ciò che può accadere”, ha detto l’esperto, “quando si trapana a casa, e trovi un muro duro, il trapano balla e si allontana dal centro. E questo è successo con la perforazione. Il tubo, che è dritto, non può raggiungere la profondità che cerchiamo. Hanno dovuto rimuoverlo per rimettere il trapano con un diametro più grosso”.

I lavori di perforazione sono terminati questa mattina alle sei, e i minatori si sono preparati a scendere fino ai 60 metri di profondità. Sono otto i membri della Brigata di soccorso minerario che, una volta giù, scaveranno a mano e con i picconi il tunnel che li dovrebbe portare dal bambino. I lavori sono organizzati nel dettaglio: si scenderà a turni di due persone – perché la capsula di metallo che li porterà sotto terra non può contenerne di più. Poi, ogni 40 minuti, si daranno il cambio con altri due minatori. I rischi sono numerosi, e, in più, non c’è certezza che Julen si trovi davvero in quel punto dove lo si sta cercando, ovvero a circa 70 metri di profondità. Il bimbo non è mai stato localizzato e, dopo un primo pianto subito dopo la caduta, non ha dato segni di vita.

Ormai, siamo all’undicesimo giorno, e le possibilità che lì sotto Julen sia vivo sono al minimo. Negli ultimi giorni si sono accumulati ritardi su ritardi, errori di calcolo commessi dai tecnici, e condizioni meteo poco favorevoli per un lavoro del genere. Siamo alla fase finale, comunque. Si spera che domani, in un modo o nell’altro, il bimbo riuscirà a vedere la luce.

Chiara Feleppa

Fonti: La Vanguardia, Il Messaggero

Pubblicato da
Chiara Feleppa

Ultimi articoli

  • Gossip

Franceska parla di Elodie e lascia intendere più di quanto dica davvero

Tra sguardi, parole misurate e silenzi pieni di significato, Franceska torna a parlare di Elodie…

3 giorni ago
  • TV

WWE su Netflix: cosa cambia davvero da oggi per chi segue il wrestling in Italia

Da oggi la WWE cambia casa e arriva su Netflix, portando con sé tutti i…

5 giorni ago
  • Salute e Benessere

Quando inizia davvero l’invecchiamento? Quello che succede al corpo intorno ad una certa età

Cresciamo, ci stabilizziamo e poi, quasi senza accorgercene, qualcosa cambia davvero. Il corpo inizia a…

1 settimana ago
  • Economia

Benzina finita davvero? cosa sta succedendo nei distributori in questi giorni

In questi giorni si vedono cartelli insoliti. “Carburante esaurito”. E viene spontaneo pensarlo: ma davvero…

2 settimane ago
  • Casi

Delitto di Garlasco, la nuova perizia: “Chiara Poggi lottò a lungo con il suo assassino”

Nuovi sviluppi sul delitto di Garlasco: secondo una perizia recentemente depositata, Chiara Poggi avrebbe opposto…

2 settimane ago
  • Politica

Meloni a sorpresa nel podcast di Fedez: tra referendum, guerra e futuro dell’Europa

Non capita spesso di vedere la politica entrare nei podcast. La premier Meloni è stata…

3 settimane ago