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Matteo Renzi, chieste le dimissioni dopo la foto della nipote Down

Matteo Renzi è stato invitato dal Movimento 5 Stelle a dare le dimissioni dopo la polemica sulla foto della nipote Maria, affetta da Sindrome di Down.

Una polemica dai toni molto accesi quella tra il M5S e l’ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Dopo la presunta figuraccia del portavoce del movimento Rocco Casalino che durante un intervento in una classe di un corso di giornalismo aveva detto: “Da bambino, da sempre, i vecchi mi fanno schifo. E tutti i ragazzi down… mi danno fastidio. Non ho nessuna voglia di relazionarmi a loro, nessuna voglia di aiutarli, poveretti che gli è capitata ‘sta cosa ma non voglio occuparmene”.

Il filmato diffuso da Dagospia in realtà risale a diverso tempo fa, quando Casalino era appena uscito dalla casa del Grande Fratello – quindi i fatti risalgono al 2000/2001 – e quella era in realtà una prova di recitazione davanti ad un pubblico per mettere in atto le lezioni prese al Centro Teatro Attivo di Milano. Sarebbe dunque una notizia falsa. Casalino si è difeso anche da Fabio Fazio a “Che Tempo che Fa” con queste parole: “Io sono omossessuale e ho vissuto sulla mia pelle la discriminazione. La mia storia non può accettare quelle parole – ha aggiunto – E’ un pugno nello stomaco. Anche se una simulazione, è altrettanto brutto rivedermi”. 

Matteo Renzi, chieste le dimissioni: “Strumentalizzi tua nipote”

La storia però non finisce qui, perché Matteo Renzi ha pensato di parlare di persone della propria famiglia, come la nipotina Maria, affetta dalla Sindrome di Down. In un post su Facebook ha invitato il Premier Giuseppe Conte a licenziare Casalino: “Mia nipote, Maria, ha la sindrome di Down. Lei è una cittadina come tutti gli altri e ha diritto come tutti gli altri di essere rispettata dalle Istituzioni di questo Paese. Vorrei dire: ha diritto più di tutti gli altri di essere rispettata. Le parole schifose, squallide, indegne di Rocco Casalino, portavoce del Presidente del Consiglio dei Ministri, sono parole che in un Paese civile hanno una sola conseguenza: le dimissioni (…) Presenterò ufficialmente un atto parlamentare per chiedere a Conte di licenziare Casalino. Spero che il nostro Premier – che è il Premier di tutti gli italiani, anche di chi ha la sindrome di Down – abbia un sussulto di dignità e proceda al licenziamento prima che glielo chiediamo in Parlamento”.

A questo punto sono intervenuti i 5 Stelle che a loro volta hanno chiesto le dimissioni di Renzi, colpevole di aver strumentalizzato la nipotina a fini politici: “Strumentalizzare una bambina con sindrome di Down per infangare Casalino: Renzi ha toccato il fondo”. E ancora: “Provare a far passare la recita di un personaggio durante una simulazione in un corso di giornalismo per un punto di vista, usando la disabilità di una bambina, ci fa riflettere sulla direzione vergognosa che questi politicanti hanno preso pur di gettare ombre su chi lavora, giorno dopo giorno, per far fronte alle tante responsabilità professionali che gli sono affidate”.
Di nuovo la palla è balzata nelle mani di Renzi che ha risposto attraverso un post su Facebook al Corriere della Sera che aveva parlato della vicenda. Mai e poi mai, secondo il senatore del PD, avrebbe potuto fare strumentalizzazione perché sono 10 anni che l’ex Premier ha a cuore la questione delle persone affette dalla Sindrome, da quando cioè prima come Sindaco e poi come Primo Ministro si è battuto per i diritti di questi ragazzi. “La foto di mia nipote – con le liberatorie firmate dai suoi genitori – sono foto di cui non mi vergogno. Non sono io che espongo Maria. È Maria che mi aiuta a difendere i tanti cittadini con sindrome di Down che vengono umiliati, messi all’angolo, derisi dalle frasi squallide e atroci che purtroppo troppo spesso vengono riportate nella nostra vita di tutti i giorni. Frasi come quelle che ha detto Casalino, per intendersi – l’ex premier dunque non intende prendere in considerazione il contesto il cui le frasi sarebbero state dette, e conclude: “Ecco: io mi vergogno dei video di Casalino, non delle foto di mia nipote”. 

Fonte: Arcade Tv, Facebook Matteo Renzi, Il Corriere della Sera

Pubblicato da
Valentina Colmi

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