Luigi Di Maio chiude alla possibilità che il
reddito di cittadinanza possa essere esteso anche ai cittadini stranieri. E lo spiega con un ragionamento solo pragmatico, senza nessuna implicazione di natura ideologica :«
Abbiamo corretto la proposta di legge» iniziale sul reddito di cittadinanza «
anni fa.
E’ singolare che torni in auge una proposta di legge che non prevedeva ancora la platea» per l’assegnazione del reddito «
ma è chiaro che è impossibile, con i flussi immigratori irregolari, non restringere la platea e assegnare il reddito di cittadinanza ai cittadini italiani». Sono queste le parole con cui il vicepremier nel corso di un’intervista a
Radio Anch’io, riportate da
Adnkronos, ha chiarito una vicenda che sarebbe potuta diventare cruciale, perfino ragione di rottura seria, tra le tante auspicate e immaginate, all’interno del Governo Conte. È un punto fermo che viene espresso dal leader del Movimento 5Stelle in piena discussione sulla manovra economica, mentre il premier Giuseppe Conte ed il ministro dell’Economia sono riuniti a Palazzo Chigi.