Dieci cuccioli di cane avvelenati a Furnari, in provincia di Messina. I volontari di un’associazione animalista hanno scoperto i dieci cuccioli randagi avvelenati in una strada della contrada San Filippo. Potrebbero essere stati uccisi con bocconi alla stricnina, come riportato da Il Messaggero.
Conclude Bignami: “Esprimiamo vicinanza e solidarietà all’associazione ‘Animalisti Siciliani Ambiente’, che quotidianamente tutela e cura i randagi indifesi del territorio comunale. Il fenomeno del randagismo nel 2018 è aumentato del 9,26%. Diventa urgente che il ministro della Salute, Giulia Grillo, avvii un Piano nazionale di prevenzione contro questa emergenza. Troppe volte questo problema viene risolto con un macabro e inaccettabile fai-da-te. I cani vaganti vanno sterilizzati, microchippati e iscritti all’anagrafe. Siamo stanchi di vedere canili pieni, serve una campagna di sensibilizzazione per promuovere l’adozione”.
Fonte: Il Messaggero
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