«150 milioni di euro spesi per soli 8 anni di noleggio, inclusi i 20 milioni per riconfigurarlo, per un velivolo quasi mai usato». E’ questo il motivo espresso dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte che lo ha convinto a rottamare l’aereo della presidenza del Consiglio voluto dall’ex premier Matteo Renzi.
«Soldi degli italiani, che vincolavano il governo» scrive ancora il premier, come riportato dall’Ansa. «Per questo dai primi giorni del mio mandato ho dato indicazioni di trovare una via di uscita per rescindere il contratto. A questa Presidenza, per le missioni internazionali che siamo chiamati a svolgere, un aereo così grande e costoso non serve. È uno spreco e un capriccio a cui noi rinunciamo molto volentieri».
Fonti: Ansa, La7
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