“L’Espresso” e l’odio: verso il vicepremier italiano Matteo Salvini, in primis. La copertina del settimanale non usa mezze misure per delinare chi ha torto e chi ha ragione sualla questione migranti. Il risultato è questo.
La rivista parla del caso Aquarius ed ecco campeggiare un fotomontaggio che accosta Aboubakar Soumahoro, sindacalista amico dell’uomo ucciso a fucilate, Soumayla Sacko, e Matteo Salvini. Il primo è un uomo mentre il secondo, Salvini, non lo sarebbe. La copertina parla chiaro. E ora è arrivata la replica del diretto interessato a questa prima pagina. Su Twitter, il ministro dell’Interno la ha ripresa, commentando: “Alla faccia del ‘giornalismo’, ormai alla sinistra rimangono bugie e insulti. Mi fanno tenerezza“, con tanto di faccina con bacio a cuoricino. Una bella lezione ai compagni de L’Espresso.
Fonti: L’Espresso, L’Altro Corriere Tv
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