Emilio Fede: “Sì alle prostitute e alle droghe”

Il Governo Conte fa una prima vittima. Un uomo che negli ultimi dieci anni ha passato tanti e tali disavventure da pensare seriamente al suicidio.Come l’ex premier Matteo Renzi, di cui si dice estimatore, anche Emilio Fede aveva scommesso in un ritrono alle urne a stretto giro di boa ed pronto a ritentare la carta della politica, già tentata senza fortuna qualche hanno fa.

«Alle prossime elezioni ci sarò anch’io, con il mio movimento ‘Uno di voi’. Sarò tra la gente, contro la casta. Voglio legalizzare la prostituzione, riportando le case chiuse, e le droghe leggere, in Svizzera lo fanno da tempo e non è uno scandalo, anzi, contribuisce a migliorare l’ordine pubblico, che da noi è deficitario».

L’ex direttore del Tg4, ai microfoni si era così espresso ai microfoni di Radio Cusano Campus, illustrando altri punti-chiave del suo programma politico: «Sono contro l’invasione degli stranieri e degli extracomunitari, ne ho le p***e piene. Nei prossimi giorni organizzerò una pizza e una birra con i tassisti di Napoli, sarò rappresentante del popolo».

Fede non ha perso occasione per mandare messaggi ai leader politici: «Mi sento vicino al centro-destra, ma apprezzo molto anche Renzi, per me è bravissimo. Salvini ha dimostrato di poter essere un ottimo premier, si è comportato nel modo migliore, è molto più maturo di Di Maio, che è ancora troppo giovane. Come si fa a non voler bene a Di Maio? È un bravo ragazzo, sempre sorridente e simpatico, è il nipote che avrei voluto. Gli avrei potuto insegnare un sacco di cose, è ancora troppo giovane ma vedrete che in futuro farà grandi cose».

Sulle proprie vicende giudiziarie, Emilio Fede dice: «Sono stato assolto dall’accusa di bancarotta fraudolenta, ma nessuno lo ha detto. Solo due giorni dopo è uscita una brevissima nota di agenzia e non se ne è parlato: questo non è giornalisticamente corretto, l’informazione deve essere più responsabile. Sono sempre stato garantista, io con una notizia del genere ci avrei aperto il tg. Mi avevano accusato, in modo assurdo, di aver utilizzato Lele Mora per rubare soldi a Berlusconi».

Fonte: Radio Cusano Campus

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