L’Italia si era detta pronta ad accoglierlo, ma la giustizia britannica ieri aveva ribadito il no. Nella sua stanza dell’Alder Hey Hospital di Liverpool il piccolo ha continuato a respirare da ore, con la spina ormai staccata. Una resistenza inattesa che ha alimentato le polemiche, nel Regno e soprattutto in Italia, costringendo la magistratura a riesaminare anche oggi il caso Senza produrre però, almeno all’apparenza, cambiamenti sostanziali. Il giudice d’appello dell’Alta Corte britannica Anthony Hayden, l’uomo che nei giorni scorsi aveva dato il via libera ad interrompere il sostegno alle funzioni vitali a questo bambino di 23 mesi colpito da una grave patologia neurodegenerativa mai diagnosticata esattamente, alla fine non è tornato sui suoi passi, salvo che su un punto. Chiedere ai responsabili dell’Alder Hay di valutare se consentire a mamma Kate e papà Tom, di riportare a casa il loro bambino. La decisione sembra tuttavia una beffa, perchè i medici hanno detto che una valutazione sul caso potrebbe necessitare di alcuni giorni, mentre la sopravvivenza del bambino, senza sostegno delle macchine potrebbe essere questione di ore.
Fonte: Adnkronos
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