Giada%2C+la+verit%C3%A0+insostenibile%3A+%26%238220%3BNon+riusciva+a+dirlo%2C+era+troppo%26%238221%3B
leggiloorg
/2018/04/11/giada-verita-insostenibile/amp/
Persone

Giada, la verità insostenibile: “Non riusciva a dirlo, era troppo”

 

Lunedì 9 aprile per Giada De Filippo, studentessa 26enne di Sesto Campano in provincia di Isernia, doveva essere il giorno della laurea: l’attendeva una corona d’alloro, dei confetti rossi, della festa per celebrare il faticoso traguardo raggiunto. E’ stato il suo ultimo giorno di vita e lei lo sapeva: mentre familiari ed amici attendevano in un corridoio affollato di laureandi in giacca e cravatta, la discussione della tesi di laurea che Giada ha finto di aver preparato – lei è salita sul tetto della facoltà di Scienze Naturali all’Università Federico II di Napoli e si è lanciata nel vuoto, come riportato dall’Ansa.

Nessuno aveva sospettato nulla. Del resto ora ci si domanda: perché sospettare? Sulla base di quali indizi? Giada aveva scelto addirittura le bomboniere, l’abito, aveva prenotato il ristorante, il pranzo, la torta, le bomboniere e i confetti. Aveva scelto gli invitati: tutto per coronare una giornata indimenticabile. Lo è stata, ma per motivi tragici. Lei senza sollevare il minimo sospetto, ha messo in scena anche il tragico atto finale.

L’unica verità l’ha confessata al fidanzato, un attimo prima di lanciarsi nel vuoto. Lui l’aveva chiamata al telefono perché non riusciva più a trovarla, lei ha risposto: “Sono qui, alza gli occhi, mi vedi?”. E così lui l’ha vista precipitare dal tetto della Facoltà.

La notizia del suicidio ha posto fine anche alla seduta di laurea, immediatamente sospesa per tutti. Sul posto sono accorsi il Rettore Gaetano Manfredi, il pm Roberta Simeone e la polizia. Il corpo di Giada dopo qualche ora viene trasferito all’Istituto di Medicina Legale di Napoli per l’autopsia. Ma alla fine, quando la disperata finzione di Giada viene smascherata, il magistrato decide di riaffidarla alla famiglia, senza disporre l’esame.

Nulla di quello che la giovane aveva detto per anni ad amici e parenti era vero. Il suo nome non figurava tra i laureandi di lunedì 9 aprile, ma neppure negli elenchi degli studenti della Federico II. Per tre anni era stata iscritta alla facoltà di Farmacia, senza dare esami. L’ultimo anno accademico, il 2017-2018, non si era neppure presentata in segreteria per pagare le tasse. Giada aveva messo in piedi una rappresentazione ormai insostenibile. E non è riuscita più ad uscirne. Ha creduto così, ed ha considerato il tetto dell’Università l’unica possibile via di uscita.

Fonte: Ansa

Pubblicato da
Redazione

Ultimi articoli

  • News Mondo

Guccini Reinterpreta Bella Ciao nel 2020: un Appello Partigiano contro Salvini, Berlusconi e i Fasci della Meloni

Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…

2 mesi ago
  • News Mondo

Fate Spazio, Pastelli: Questa Manicure Grigio-Blu Sta Conquistando Tutto

Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…

2 mesi ago
  • News Mondo

FC 27 e The Grounds: Quando il Calcio incontra la Strada e la Cultura Pop

Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…

2 mesi ago
  • News Mondo

La Spagna contro il Giornalismo Indipendente: Sanzioni in Vista per le Inchieste de La Directa

"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…

2 mesi ago
  • News Mondo

46 Anni dalla Strage di Bologna: Mattarella Ricorda l’Impatto Profondo sulla Storia e Coscienza Italiana

L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…

2 mesi ago
  • News Mondo

La Camicia Stile Pigiama: Il Capo Versatile dell’Estate 2026

Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…

2 mesi ago