Home Cronaca Madre e figlia ricoverate al San Camillo: “Un carabiniere le ha sparato”

Madre e figlia ricoverate al San Camillo: “Un carabiniere le ha sparato”

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Un carabiniere ha colpito madre e figlia a Roma in  Via Ozanam, in zona Monteverde a Roma. Secondo quanto raccontato da testimoni sul posto sarebbero partiti dei colpi di pistola in seguito a un inseguimento da parte dei carabinieri nei confronti di un’auto in fuga. I colpi, sparati da uno di lro, avrebbero accidentalmente colpito una madre e la figlia anch’essi a bordo di uno scooter che transitava.

È successo ieri pomeriggio intorno alle 18 in via Ozanam, trafficata strada di Monteverde, quartiere della Capitale ai piedi del Gianicolo. Le due donne, S. D. B., 49 anni e Y. di 16, sono state portate al San Camillo, ma fortunatamente le loro condizioni non sarebbero gravi.  «Ho sentito un botto, come un petardo, mi sono affacciato alla finestra e ho visto quella donna in piedi vicino al motorino grigio appoggiato su un’auto in sosta che gridava nooo – racconta Emiliano, che abita al pian terreno di fronte – ai suoi piedi c’era una figura raggomitolata con la testa vicina al cavalletto, il giacchetto insanguinato a terra. Nel frattempo un’auto bianca è sfrecciata via. Ho pensato che ci fosse scappato il morto».

Giampaolo, proprietario di 21 anni del bar nelle vicinanze racconta:  «Ho visto un carabiniere correre, poi un uomo sparare, probabilmente era un altro carabiniere in borghese. Quello in borghese – dice – prima si era fermato qua davanti alla Yaris, ha aperto lo sportello, ha dato un calcio al ragazzo al volante puntandogli la pistola. Ma si deve essere accorto che lui non c’entrava niente con i banditi in fuga e ha proseguito la corsa, sparando un colpo. Dicono cercassero un’auto senza targa».

Al San Camillo in attesa di madre e figlia fuori dal pronto soccorso, accanto ai parenti, è rimasto fino a tarda sera anche il comandante provinciale dei carabinieri Antonio De Vita. Tutta l’Arma si è stretta intorno alla famiglia. Sull’accaduto è stata aperta un’inchiesta. Il carabiniere rischia di essere indagato per lesioni.